Vescovo indonesiano rinuncia a diventare cardinale: insabbiamento di abusi sessuali su minori dietro la sua scelta
di Iacopo ScaramuzziC’è una vicenda di insabbiamento di denunce di abusi sessuali compiuti da sacerdoti della sua diocesi dietro la rinuncia del vescovo indonesiano Paskalis Bruno Syukur, comunicata ieri sera dal Vaticano, a diventare cardinale nel prossimo Concistoro di papa Francesco.
Gli abusi in orfanotrofio
In Indonesia, a quanto apprende Repubblica, l’annuncio del Pontefice argentino che Syukur sarebbe stato tra i 21 nuovi cardinali del Concistoro del prossimo 7 dicembre, ha ingenerato una accesa controversia. Il presule è infatti sospettato di aver protetto sacerdoti della diocesi di Bogor che hanno abusato sessualmente di alcuni minorenni. Già ad agosto del 2020 il settimanale indipendente Tempo aveva scritto di due abusi avvenuti entrambi a Depok, nella provincia di Giava occidentale, tra Giacarta e Bogor, uno in una chiesa, ai danni un chierichetto, e uno in un orfanotrofio gestito dalla Chiesa. In questo secondo caso le vittime di un frate che gestiva struttura, A.N., sarebbero svariate e hann…
C’è una vicenda di insabbiamento di denunce di abusi sessuali compiuti da sacerdoti della sua diocesi dietro la rinuncia del vescovo indonesiano Paskalis Bruno Syukur, comunicata ieri sera dal Vaticano, a diventare cardinale nel prossimo Concistoro di papa Francesco.
Gli abusi in orfanotrofio
In Indonesia, a quanto apprende Repubblica, l’annuncio del Pontefice argentino che Syukur sarebbe stato tra i 21 nuovi cardinali del Concistoro del prossimo 7 dicembre, ha ingenerato una accesa controversia. Il presule è infatti sospettato di aver protetto sacerdoti della diocesi di Bogor che hanno abusato sessualmente di alcuni minorenni. Già ad agosto del 2020 il settimanale indipendente Tempo aveva scritto di due abusi avvenuti entrambi a Depok, nella provincia di Giava occidentale, tra Giacarta e Bogor, uno in una chiesa, ai danni un chierichetto, e uno in un orfanotrofio gestito dalla Chiesa. In questo secondo caso le vittime di un frate che gestiva struttura, A.N., sarebbero svariate e hanno raccontato allo stesso settimanale le loro testimonianze. Secondo Jakarta Post e a Tirto.id il religioso è stato anche arrestato nel 2019, e poi rilasciato, e le giovani vittime hanno denunciato alla commissione nazionale per la protezione dei minori il fatto di non aver ricevuto né assistenza legale né aiuto psicologico dallo Stato o dalla Chiesa.
“Una notizia sorprendente”
Comunicando che monsignor Syukur rinunciava alla berretta cardinalizia, ieri sera, il portavoce vaticano, Matteo Bruni, ha riferito che “la richiesta di Sua Eccellenza è motivata dal suo desiderio di crescere ancora nella vita sacerdotale, nel servizio alla Chiesa e al popolo di Dio”. Un portavoce della diocesi di Giacarta, don Anthonius Lalu, contattato da Repubblica dichiara, da parte sua, che la notizia “è davvero sorprendente”, ma, prosegue, “crediamo che il vescovo Bruno abbia forti considerazioni e motivazioni, motivo per cui il Santo Padre ha accolto la sua richiesta. Quanto alle motivazioni esatte, ci scusiamo di non poter fornire una risposta, poiché solo lui le conosce e non c'è stata finora alcuna dichiarazione ufficiale. Ciò che è certo è che rispettiamo pienamente la decisione del vescovo Bruno”.