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Chiesa, le donne italiane si allontanano più degli uomini: troppo maschilismo e orari incompatibili

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I dati di uno studio elaborato del Censis in occasione dell’assemblea sinodale italiana
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ROMA — A sorpresa, sono le donne, più che gli uomini, che in Italia mostrano disaffezione nei confronti della Chiesa cattolica, sia nella frequentazione della parrocchia, sia nell’insofferenza per un certo maschilismo, e per l’anacronismo di alcune posizioni, sia nella stessa identificazione con la Chiesa. È quanto emerge da uno studio elaborato dal Censis in occasione dell’assemblea sinodale italiana che si è svolta nei giorni scorsi a San Paolo fuori le mura, a Roma.

Perché le donne si allontanano dalla Chiesa

Il fenomeno è fotografato dalla ricerca “Italiani, fede e Chiesa”, anticipata a grandi linee nei giorni scorsi da Avvenire ma pubblicata online nella sua integralità solo sul sito dell’associazione Essere Qui. Se il trend della disaffezione femminile non è una novità assoluta per i sociologi, dai dati emerge in modo nitido che il 34,1 per cento delle donne italiane, rispetto al 19,5 degli uomini, non frequenta la Chiesa perché non ha tempo a causa degli impegni di lavoro, stud…

ROMA — A sorpresa, sono le donne, più che gli uomini, che in Italia mostrano disaffezione nei confronti della Chiesa cattolica, sia nella frequentazione della parrocchia, sia nell’insofferenza per un certo maschilismo, e per l’anacronismo di alcune posizioni, sia nella stessa identificazione con la Chiesa. È quanto emerge da uno studio elaborato dal Censis in occasione dell’assemblea sinodale italiana che si è svolta nei giorni scorsi a San Paolo fuori le mura, a Roma.

Perché le donne si allontanano dalla Chiesa

Il fenomeno è fotografato dalla ricerca “Italiani, fede e Chiesa”, anticipata a grandi linee nei giorni scorsi da Avvenire ma pubblicata online nella sua integralità solo sul sito dell’associazione Essere Qui. Se il trend della disaffezione femminile non è una novità assoluta per i sociologi, dai dati emerge in modo nitido che il 34,1 per cento delle donne italiane, rispetto al 19,5 degli uomini, non frequenta la Chiesa perché non ha tempo a causa degli impegni di lavoro, studio e famiglia; al contrario, il 15,1% degli uomini non è attratto dalla propria parrocchia, più delle donne (13%).

Il motivo principale per cui le persone non frequentano la Chiesa, a ogni modo, è l’abitudine a vivere la propria fede “interiormente” (il 58,5% dei maschi e il 53,9% della popolazione femminile). Non si riconoscono nella Chiesa attuale il 41,4% delle donne intervistate e il 38,8% degli uomini: per il 47,2% della componente femminile del campione la Chiesa “è troppo antica” (opinione condivisa dal 42,6% della componente maschile), mentre la motivazione è che non ci sono donne in posizione di vertice per il 12,4% delle donne e solo per il 4,8% degli uomini. L’82,3% degli uomini del campione definisce comune “di ispirazione cattolica” la propria base culturale, percentuale che cala tra le donne al 77,6%.

Se le donne superano gli uomini nel considerare il segno della croce parte del proprio sentire (55% contro 54,1%), nel coltivare una devozione per i santi (35,5% a 29,6%), nell’attribuire un senso alle processioni (19,8% a 14%), nella devozione per la Madonna (43% delle donne, 38,8% degli uomini), e nell’aderire alle feste comandate come Natale e Pasqua (63,6% contro 57,9%), e se il 68,9% delle donne si rivolge a Dio, a fronte del 62,9% degli uomini, il giudizio sulla Chiesa vede i generi invertirsi.

Maschilismo e dialogo con il mondo

Il 41,4% delle donne non andrebbe mai a farsi consigliare da un prete, a differenza del 37,3% degli uomini. Per il 46,% della popolazione femminile italiana la Chiesa è un’istituzione maschilista, idea condivisa dal 40,4% della popolazione maschile. Il 52,2% delle donne intervistate, e il 50,1% degli uomini, ritiene che la Chiesa non sappia parlare al mondo contemporaneo. Per il 50,3% delle donne e per il 48% degli uomini la Chiesa ha emarginato molti laici validi.

L’impatto degli scandali

Si definisce “cattolico praticante” il 15,2 delle donne e il 15,3 degli uomini italiani intervistati. Ritiene senza esitazioni che un partito politico di ispirazione cristiana avrebbe una sua forza nella società solo il 12,8% dei maschi e il 7,6% delle femmine. Le posizioni si avvicinano sul tema degli “scandali”: tanto il 67,8% degli uomini quanto il 67,4% delle donne sono convinti che la chiesa è screditata per via degli scandali, opinione condivisa al 58,1% anche dal sottogruppo dei cattolici praticanti. Il Censis, fondato da Giuseppe De Rita, ha svolto l’indagine nel periodo dal 27 settembre al primo ottobre 2024, su un campione rappresentativo di mille individui adulti (18 anni e oltre) residenti in Italia, stratificato per sesso, classi d’età e zona di residenza.

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