Papa Francesco: “L’anno prossimo canonizzerò Carlo Acutis”
di Iacopo ScaramuzziPapa Francesco ha annunciato che l’anno prossimo canonizzerà Carlo Acutis, il ragazzo vissuto a Milano e scomparso nel 2006 a soli 15 anni per una leucemia fulminante, in occasione della Giornata mondiale degli adolescenti, e per la Giornata mondiale dei giovani proclamerà santo Piergiorgio Frassati, il giovane morto a soli 24 anni e beatificato da Giovanni Paolo II nel 1990. La canonizzazione di Carlo Acutis avrà luogo il 27 aprile. Sempre nel quadro del Giubileo il Papa ha anche annunciato per il prossimo tre febbraio una Giornata mondiale per i diritti dei bambini.
Un incontro di bambini
Francesco ha colto l’occasione dell’odierna Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia, per annunciare, alla fine dell’udienza generale in piazza San Pietro, “che il prossimo 3 febbraio si svolgerà qui in Vaticano l’incontro mondiale dei diritti dei bambini intitolato ‘Amiamoli e proteggiamoli’, con la partecipazione di esperti e personalità dei diversi paesi. Sarà l’occasione”, ha prosegu…
Papa Francesco ha annunciato che l’anno prossimo canonizzerà Carlo Acutis, il ragazzo vissuto a Milano e scomparso nel 2006 a soli 15 anni per una leucemia fulminante, in occasione della Giornata mondiale degli adolescenti, e per la Giornata mondiale dei giovani proclamerà santo Piergiorgio Frassati, il giovane morto a soli 24 anni e beatificato da Giovanni Paolo II nel 1990. La canonizzazione di Carlo Acutis avrà luogo il 27 aprile. Sempre nel quadro del Giubileo il Papa ha anche annunciato per il prossimo tre febbraio una Giornata mondiale per i diritti dei bambini.
Un incontro di bambini
Francesco ha colto l’occasione dell’odierna Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia, per annunciare, alla fine dell’udienza generale in piazza San Pietro, “che il prossimo 3 febbraio si svolgerà qui in Vaticano l’incontro mondiale dei diritti dei bambini intitolato ‘Amiamoli e proteggiamoli’, con la partecipazione di esperti e personalità dei diversi paesi. Sarà l’occasione”, ha proseguito il Papa, “per individuare nuove vie volte a soccorrere e proteggere milioni di bambini ancora senza diritti, che vivono in condizioni precarie, sfruttati e abusati, e subiscono le conseguenze drammatiche delle guerre. C’è gruppo di bambini che sta preparando questa giornata”, ha detto Francesco che poi è stato circondato da una ventina di bambini, accompagnati sul sagrato di San Pietro da padre Enzo Fortunato, e lì ha salutati: “Vengono a ringraziare qui sopra, ma grazie a voi”.
Le canonizzazioni
“Voglio dire”, ha poi detto il Papa riprendendo la parola, “che l’anno prossimo nella giornata dei bambini e degli adolescenti canonizzerò il beato Carlo Acutis e nella giornata dei giovani, l’anno prossimo, canonizzerò il beato Piergiorgio Frassati”. Nel calendario degli eventi dell’anno santo, il Giubileo degli adolescenti si svolge dal 25 al 27 aprile e il Giubileo dei giovani dal 28 luglio al 3 agosto. A maggio scorso Francesco aveva firmato il decreto che riconosce un miracolo attribuito all’intercessione del ragazzo che, per la sua passione per il web, è già stato soprannominato il “patrono di internet”.
Festeggiamenti ad Assisi
La diocesi di Assisi ha poi reso noto che la messa presieduta dal Papa è prevista per domenica, 27 aprile alle ore 10.30, in Piazza San Pietro. “Assisi esulta – ha dichiarato il vescovo delle diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino – per questa importante notizia che ci consente di avviarci al giorno della canonizzazione del beato Carlo Acutis con tutto l’entusiasmo e la buona preparazione necessaria. Abbiamo già in programma alcuni momenti significativi di approfondimento, riflessione e coordinamento che ci vedranno impegnati in città, in tutta la diocesi, nella diocesi sorella di Foligno e nelle diocesi umbre. Sento questo momento come una grazia per la nostra Chiesa, la Chiesa italiana e del mondo intero. La Chiesa e specialmente i giovani – aggiunge monsignor Sorrentino - sentono Carlo come un raggio di luce, come lo sono stati Francesco e Chiara sulle cui orme egli è venuto a santificarsi e ora riposa. È stato davvero originale non fotocopia, ha voluto conformarsi pienamente a Gesù, ha voluto essere un sorriso di Dio e una calamita di santità per i giovani. Condividono la nostra gioia il papà Andrea, la mamma Antonia, la sorella Francesca e il fratello Michele. È bello che Carlo ci indichi la strada della famiglia come strada di santità. Ringraziamo Papa Francesco e ci prepariamo con gioia a questo momento”.