Estate, tempo di rebus. Che ci fa il re su un bus?
Lettere e disegni per comporre frasi non sono solo un passatempo dell’estate. Per secoli hanno rappresentato un linguaggio criptato accessibile solo ai più arguti. Ne facevano uso già gli egizi, e più tardi pittori e sommi poeti. Poi, con l’arrivo dell’enigmistica, tutto è diventato più complicato. Al limite del rompicapo. Un po’ come i sogni...
Stefano Bartezzaghi