Amori, odio, trionfi e sconfitte: silenzio, parla Totti
Una carriera sempre nel nome di Roma e della Roma. Alla vigilia del 42esimo compleanno il campione si racconta in una lunga intervista al Venerdì, mentre esce anche la sua autobiografia, Un Capitano, scritta con Paolo Condò
Dopo 480 giorni dall'addio al calcio giocato Francesco Totti racconta la sua nuova vita in una lunga intervista a Marco Cicala sul Venerdì del 21 settembre, mentre esce la sua autobiografia, Un capitano, firmata con Paolo Condò, giornalista della Gazzetta dello Sport e volto di Sky. Nel libro Totti rievoca l'infanzia trascorsa in via Vetulonia, una delle strade del suo quartiere, le paure, i tanti no detti per non lasciare Roma e la Roma. Ma anche le vittorie, le sconfitte, i tradimenti, le amicizie.L'incontro di Totti con il Venerdì si è svolto invece negli studios di Cinecittà. Nell'intervista l'ex calciatore racconta il nuovo incarico assunto all'interno della società giallorossa che lo vede "fare da cuscinetto" tra i giocatori e l'allenatore Eusebio Di Francesco. Ma non solo. Dopo 25 anni di carriera Totti svela i segreti dello spogliatoio, i cambiamenti che ha visto accadere. A partire dai…
Dopo 480 giorni dall'addio al calcio giocato Francesco Totti racconta la sua nuova vita in una lunga intervista a Marco Cicala sul Venerdì del 21 settembre, mentre esce la sua autobiografia, Un capitano, firmata con Paolo Condò, giornalista della Gazzetta dello Sport e volto di Sky. Nel libro Totti rievoca l'infanzia trascorsa in via Vetulonia, una delle strade del suo quartiere, le paure, i tanti no detti per non lasciare Roma e la Roma. Ma anche le vittorie, le sconfitte, i tradimenti, le amicizie.L'incontro di Totti con il Venerdì si è svolto invece negli studios di Cinecittà. Nell'intervista l'ex calciatore racconta il nuovo incarico assunto all'interno della società giallorossa che lo vede "fare da cuscinetto" tra i giocatori e l'allenatore Eusebio Di Francesco. Ma non solo. Dopo 25 anni di carriera Totti svela i segreti dello spogliatoio, i cambiamenti che ha visto accadere. A partire dai compagni di squadra: "Conosco il linguaggio segreto fatto di occhiate, mezze parole. E cerco di rendermi utile. Adesso si parla quasi solo inglese. Se non lo sai non capisci un cazzo e si fa meno gruppo. In ritiro, rientrato dal campo, ognuno si isola in camera sua con il telefonino. A navigare, a mandare messaggi". Parola di Capitano.