Il Venerdì

Tutto quello che so di Totti

Quando da bambino si fingeva morto per paura dell’Uomo Nero. Quando si rifugiò in un convento per sfuggire ai tifosi. Quando con Cassano litigò per via d’un assegno scomparso. E poi il segreto per calciare un rigore a cucchiaio e, oggi, quello per governare uno spogliatoio. Intervista negli studios di Cinecittà a un campione che si sognava benzinaio

9 minuti di lettura