Tutto quello che so di Totti
Quando da bambino si fingeva morto per paura dell’Uomo Nero. Quando si rifugiò in un convento per sfuggire ai tifosi. Quando con Cassano litigò per via d’un assegno scomparso. E poi il segreto per calciare un rigore a cucchiaio e, oggi, quello per governare uno spogliatoio. Intervista negli studios di Cinecittà a un campione che si sognava benzinaio
Marco Cicala