Il Venerdì

Immigrazione, così ha vinto il modello Rosarno

Cancellato il modello Riace, in Calabria comincia la stagione delle arance e si torna all'accoglienza vecchio stile. Baraccopoli, caporalato, truffe allo Stato. E razzismo

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Eccolo, il modello italiano dell'accoglienza. Basta vedere la situazione nelle baracche di San Ferdinando, a due passi da Rosarno, in Calabria. E lo smantellamento di Riace e del sogno del sindaco Mimì Lucano. Sul Venerdì  del 9 novembre Alessia Candito e Livio Quagliata raccontano come vivono i migranti arrivati in Italia e trattati come schiavi nella raccolta delle arance. Paghe da fame per 9 ore di lavoro. Costretti a vivere tra le lamiere senza acqua e nemmeno luce. Eppure c'è chi, come il sindaco di Riace, aveva inventato un nuovo modi di integrare italiani e stranieri. Lo aveva fatto trasformando il suo borgo in un esempio di convivenza. Grazie agli immigrati, Riace aveva vinto lo spopolamento del centro storico. Sempre grazie a loro, l'economia era ripartita. Ma questo modello non piaceva a tutti e un'inchiesta che ha coinvolto Lucano, l'ha spazzato via. Un viaggio tra i vicoli del paesino calabrese, fotografa la situazione. Tra botteghe chiuse e riacesi pronti a lasciare la loro terra. Infine Alessandra Ziniti ci spiega come il nuovo decreto sicurezza impatterà negativamente sulla gestione dell'immigrazione.