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Parsing Bill di Petrina Ryan-Kleid, fotografato in casa Epstein 

Il potere è androgino

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Si parte con una risata di sorpresa, ma si rischia di andare molto avanti, forse troppo, nel rimirare il ritratto di Clinton donna che campeggiava in bella vista nell’appartamentone di Epstein a Manhattan. Forse dipende anche dal fatto che l’ex presidente non solo ti guarda fisso negli occhi, ma ti punta anche l’indice addosso come lo Zio Sam, “I want you” – a quale scopo conviene sorvolare. È davvero pieno di perturbanti evocazioni quel quadro che in America ha fatto scalpore perché inchioda al muro l’amicizia tra un ex presidente e un orco pedofilo. Oltre alla parodia del richiamo patriottico e alla citazione del celebre vestito azzurro a suo tempo indossato da Monica Lewinsky (e dalla mamma di lei posto nel surgelatore per conservare geneticamente integro il macchione seminale e presidenziale), c’è lì dentro qualcosa di arcano che mette in causa nientemeno che i riti sciamanici di fertilità, la Qabba…
Si parte con una risata di sorpresa, ma si rischia di andare molto avanti, forse troppo, nel rimirare il ritratto di Clinton donna che campeggiava in bella vista nell’appartamentone di Epstein a Manhattan. Forse dipende anche dal fatto che l’ex presidente non solo ti guarda fisso negli occhi, ma ti punta anche l’indice addosso come lo Zio Sam, “I want you” – a quale scopo conviene sorvolare. È davvero pieno di perturbanti evocazioni quel quadro che in America ha fatto scalpore perché inchioda al muro l’amicizia tra un ex presidente e un orco pedofilo. Oltre alla parodia del richiamo patriottico e alla citazione del celebre vestito azzurro a suo tempo indossato da Monica Lewinsky (e dalla mamma di lei posto nel surgelatore per conservare geneticamente integro il macchione seminale e presidenziale), c’è lì dentro qualcosa di arcano che mette in causa nientemeno che i riti sciamanici di fertilità, la Qabbalah, l’alchimia e le pitture leonardesche
reinterpretate da Freud.

Breve e casuale è d’altra parte la storia del dipinto, titolo Parsing Bill, analizzare Bill, grandezza 42 per 42 pollici, che faceva parte del saggio di fine anno, 2012, della New York Academy of Art, realizzato da una giovane creativa, Petrina Ryan-Kleid, insieme a un’altra opera, War Games, in cui George W. Bush seduto sul pavimento dello studio ovale giocava con pezzetti di torri cadute e aeroplanini di carta. Si ignora la sorte di questo secondo quadro, ma di certo il Clinton venne esposto alla galleria newyorchese Saatchi e di lì, per 120 dollari, finì a casa Epstein,
dove venne fotografato da un ospite. Ora, a forza di accanirsi sulle immagini si finisce per prendere abbagli; ma più che un ritratto di donna, con tanto di scarpe rosse e tacco dodici, sembra l’epifania di una figura doppia e bisessuata in cui coesistono animus maschile e anima femminile, Marte e Venere riunificati nella coniunctio e coincidentia oppositorum, insomma la visione di un androgino.

Si dirà: che follia! Oppure: quante storie per un’immagine satirica! E può anche darsi. Sennonché, a parte la religione, la letteratura e l’arte, il tema dell’androginia sfiora e investe il potere, e il fatto che qui si adatti a un ex imperatore ne svela l’oscura potenza. Perché non c’è leader degno di questo ruolo che non sogni di incarnare la somma dei contrari, la riduzione del due in Uno. «Ogni potere duraturo» ha scritto Elémire Zolla «è in qualche modo androgino perché cattura i suoi sudditi con due seduzioni di segno opposto». Quando chiesero a Berlusconi quale fosse il più bel complimento, rispose: quando un tifoso del Milan vittorioso salitogli sul cofano urlò: «Silvio, sei una bella figa!». Ci faccia un pensierino, Salvini - e un po’ anche il super macho Putin.

Sul Venerdì del 30 agosto 2019