Il Venerdì

Una donna a Teheran passa davanti a un muro su cui si trovano i ritratti del generale Qassem Soleimani e di Abu Mahdi al-Muhandis, capo della brigata sciita irachena Kata’ib Hezbollah. Entrambi sono stati uccisi a Baghdad il 3 gennaio da un drone americano (Giovanni Porzio) 

Triste, solitaria è Teheran

In un Iran isolato e umiliato, società civile e giovani non sperano più nel cambiamento. E in molti hanno deciso di non votare: tanto a vincere saranno sempre gli ayatollah. Reportage

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