Ritratti di attori in quarantena
Queste foto sono parte di un lavoro più ampio iniziato lo scorso 12 marzo. «Quel giorno» racconta Riccardo Ghilardi «attraversando le strade vuote di Roma mi sono trovato a passare davanti alla casa di un amico caro, che è anche un attore meraviglioso. Non ho resistito a citofonargli per salutarci a distanza». È nato così questo “manifesto” per immagini del cinema in quarantena «che attende con ansia, studia e non vede l’ora di ripartire»