L'America brucia ma a casa Ellroy si sta freschi come sempre. Il celeberrimo James, l'autore di L.A. Confidential e di American Tabloid, sarebbe una delle persone più giuste per parlare di poliziotti e violenza. Ma durante l’intervista in esclusiva a Riccardo Staglianò, per il Venerdì del 12 giugno (e tutta la settimana su R+), ripete spesso di non voler parlare dell’attualità, come la morte di George Floyd e l'eco delle proteste che si svolgono a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. Il suo ultimo libro, Questa tempesta, che sta per uscire da Einaudi ed è ambientato nella Los Angeles del 1942, è pieno però, ancora una volta, dei suoi amatissimi poliziotti, e pazienza se sono spesso razzisti, omofobi, misogini. Alla fine Ellroy si lascia scappare che per lui il mondo va bene esattamente com’è. «Sono felice» dice «di vendere i libri. Di fare soldi vendendoli. Sono molto egoista, un vero americano. Abbassare le tasse, quella è una cosa che mi preoccupa, e che andrebbe fatta». Anche la parola razzismo, per lui è imprecisa. Mentre giusta è la pena di morte. «Le persone cambiano» è l'unica concessione all'ottimismo di un libro forse più scuro del solito. Il cattivissimo Ellroy, ad esempio, ci rivela che ha ridotto il suo arsenale: di una trentina tra pistole e fucili ora gliene rimangono cinque.
Sempre su questo numero del "Venerdì", seguono un'inchiesta di Youssef Hassan Holgado sui suprematisti e neonazisti americani che su Telegram invocano la pratica di odio, sabotaggio e atrocità per creare il caos; un reportage di Giuliano Foschini su un circo bloccato a Trani dal Covid, con gli animali da sfamare e zero soldi, che resiste solo grazie alla solidarietà della gente; l'arbitro della partita del secolo – Italia-Germania 4-3, cinquant'anni fa – raccontato da Piero Trellini; e il "libro in una stanza" consigliato da Francesco Merlo: La signora trasformata in volpe di David Garnett.
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Sempre su questo numero del "Venerdì", seguono un'inchiesta di Youssef Hassan Holgado sui suprematisti e neonazisti americani che su Telegram invocano la pratica di odio, sabotaggio e atrocità per creare il caos; un reportage di Giuliano Foschini su un circo bloccato a Trani dal Covid, con gli animali da sfamare e zero soldi, che resiste solo grazie alla solidarietà della gente; l'arbitro della partita del secolo – Italia-Germania 4-3, cinquant'anni fa – raccontato da Piero Trellini; e il "libro in una stanza" consigliato da Francesco Merlo: La signora trasformata in volpe di David Garnett.
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