Viva l'amore, senza troppe maiuscole
Natalia Aspesi , di NATALIA ASPESIDalla rubrica QUESTIONI DI CUORE Davvero il sentimento si misura solo sull'eternità?
In questi giorni il mio cuore si è fermato e mi sono chiesta spesso cosa mi facesse non solo andare avanti ma anche farlo con incredibile energia. La risposta è l’Amore. Ho 52 anni e fino a due anni fa credevo di potermi definire “sfigatissima” in fatto di amore. Due matrimoni falliti: dal primo ho avuto due figli meravigliosi. Dal secondo solo una serie infinita di delusioni, tradimenti, furti di fiducia ed effetti personali. Poi è arrivato il Guerriero della Luce. O forse semplicemente l’anima gemella per chi ci crede e io oggi ci credo. E ho ripreso ad aver fiducia nei baci e nelle promesse, in una vita a due. Ma non è del mio Amore che intendo parlare ma dell’Amore più puro e infinito, totale, che io abbia mai visto. E che in questi giorni assurdi si è di nuovo manifestato. Vivo a Londra da mesi, per lavoro. Ogni giorno sono in chat con i miei figli e gli amici italiani. Ogni giorno ero in chat con la Mia Supe…
In questi giorni il mio cuore si è fermato e mi sono chiesta spesso cosa mi facesse non solo andare avanti ma anche farlo con incredibile energia. La risposta è l’Amore. Ho 52 anni e fino a due anni fa credevo di potermi definire “sfigatissima” in fatto di amore. Due matrimoni falliti: dal primo ho avuto due figli meravigliosi. Dal secondo solo una serie infinita di delusioni, tradimenti, furti di fiducia ed effetti personali. Poi è arrivato il Guerriero della Luce. O forse semplicemente l’anima gemella per chi ci crede e io oggi ci credo. E ho ripreso ad aver fiducia nei baci e nelle promesse, in una vita a due. Ma non è del mio Amore che intendo parlare ma dell’Amore più puro e infinito, totale, che io abbia mai visto. E che in questi giorni assurdi si è di nuovo manifestato. Vivo a Londra da mesi, per lavoro. Ogni giorno sono in chat con i miei figli e gli amici italiani. Ogni giorno ero in chat con la Mia Supermamma. Il 15 marzo all’improvviso mia mamma non si sente bene. Il 12 aprile decido di tornare in Italia. Il 30 aprile mia mamma ci lascia per sempre, e io mi ritrovo con mio papà che per giorni e notti le fa a voce dichiarazioni d’amore come mai avrei potuto immaginare che un Uomo potesse fare. Nel lutto doloroso che vivo, io trovo e ascolto l’Amore. Quello devoto, totale, fatto di desiderio e accettazione. Quell’amore iconico anche dopo 53 anni di vita insieme. «Le mani, gli occhi, i denti» (sì, non il sorriso che compare e scompare, ma lui dice proprio i denti perché quella perfezione fisica lui deve aver contemplato), «il corpo più bello del mondo.. La tua testa, l’intelligenza, la capacità, la lealtà... tu la mia Fidanzata per sempre. O mia Regina io non ti merito...».
Papà in questi giorni vive con me, a casa mia e dei miei figli. Lui si cura, si veste, si rade per Elena. Mette le cose in ordine come piacciono a lei. E prende appunti, esercita la memoria, legge perché quel principio leggero di Alzheimer lo stavano combattendo e gestendo insieme. «Faccio come mi hai insegnato tu». Lui parla di lei e dice Noi. Vorrei che i miei figli ne fossero consapevoli, e così nipoti e così via. Perché ora posso dirlo, l’Amore esiste ed è immortale.
Selena Pellegrini
Mi perdoni se le sembro antipatica, ma in qualche modo questa sua esaltazione dell’Amore mi ha disturbato, e non so dirle perché. L’enfasi della A maiuscola, quel gioco di parole che ho tralasciato perché troppo personale, questo suo svegliarsi ogni mattina piena di energia non per l’amore che lei sta personalmente vivendo dopo esperienze negative, ma per l’Amore dei suoi genitori che prosegue oltre la morte. Anche nella sua nuova storia si tratta dell’anima gemella, e lui è il Guerriero della Luce, con le maiuscole. Non pensa di caricare di troppe responsabilità quello che è semplicemente un uomo, e non vorrei scrivere un Uomo, che l’ama, la rispetta e la fa felice, ma che se si dimostrasse solo un attimo meno luminoso la deluderebbe, diventerebbe il Non Amore? Il racconto che lei fa della nostalgia di suo padre per la compagna di tutta la vita è bello e commovente: che lui si comporti come se lei ci fosse ancora e le parlasse come se il loro dialogo continuasse è una forma di salvezza. Ed è anche
il segnale di quanto suo padre ha perduto, della sua profonda infelicità, forse dell’incapacità di adattarsi a questa immensa solitudine.
Sul Venerdì del 24 luglio 2020
Papà in questi giorni vive con me, a casa mia e dei miei figli. Lui si cura, si veste, si rade per Elena. Mette le cose in ordine come piacciono a lei. E prende appunti, esercita la memoria, legge perché quel principio leggero di Alzheimer lo stavano combattendo e gestendo insieme. «Faccio come mi hai insegnato tu». Lui parla di lei e dice Noi. Vorrei che i miei figli ne fossero consapevoli, e così nipoti e così via. Perché ora posso dirlo, l’Amore esiste ed è immortale.
Selena Pellegrini
Mi perdoni se le sembro antipatica, ma in qualche modo questa sua esaltazione dell’Amore mi ha disturbato, e non so dirle perché. L’enfasi della A maiuscola, quel gioco di parole che ho tralasciato perché troppo personale, questo suo svegliarsi ogni mattina piena di energia non per l’amore che lei sta personalmente vivendo dopo esperienze negative, ma per l’Amore dei suoi genitori che prosegue oltre la morte. Anche nella sua nuova storia si tratta dell’anima gemella, e lui è il Guerriero della Luce, con le maiuscole. Non pensa di caricare di troppe responsabilità quello che è semplicemente un uomo, e non vorrei scrivere un Uomo, che l’ama, la rispetta e la fa felice, ma che se si dimostrasse solo un attimo meno luminoso la deluderebbe, diventerebbe il Non Amore? Il racconto che lei fa della nostalgia di suo padre per la compagna di tutta la vita è bello e commovente: che lui si comporti come se lei ci fosse ancora e le parlasse come se il loro dialogo continuasse è una forma di salvezza. Ed è anche
il segnale di quanto suo padre ha perduto, della sua profonda infelicità, forse dell’incapacità di adattarsi a questa immensa solitudine.
Sul Venerdì del 24 luglio 2020