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Natalia Aspesi (illustrazione di Gipi) 

Non è mai troppo tardi per essere messi alla porta

Da QUESTIONI DI CUORE: un dramma della (matura) gelosia nato da uno scambio di emoticon
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Per aver io risposto con un emoticon di cortesia a una banale chat circolare e unilaterale dell’innominabile ex (seconda) moglie di anni 78, scomparsa da vent’anni da ogni orizzonte affettivo e con la quale intrattengo un cosiddetto “civile rapporto”, la mia amata compagna attuale (da 17 anni e settantaduenne) ha deciso di considerare cessata ogni relazione tra noi, adottando le seguenti pene accessorie: 1) invito perentorio a lasciare entro 24 ore la dimora condivisa da anni, accompagnato dalla messa a disposizione di due sporte Ikea destinate a raccogliere mutande, magliette, calzini, scarpe e medicinali. 2) Invito a raggiungere in taxi la dimora d’origine, a 600 chilometri di distanza, affrontando Covid incombente e temperatura di 38 gradi alla tenera età di 85 anni, con problemi di autonomia nella mobilità. 3) Preclusione definitiva della possibilità di prosecuzione delle terapie instaurate in loco, per il controllo sanitario di u…
Per aver io risposto con un emoticon di cortesia a una banale chat circolare e unilaterale dell’innominabile ex (seconda) moglie di anni 78, scomparsa da vent’anni da ogni orizzonte affettivo e con la quale intrattengo un cosiddetto “civile rapporto”, la mia amata compagna attuale (da 17 anni e settantaduenne) ha deciso di considerare cessata ogni relazione tra noi, adottando le seguenti pene accessorie: 1) invito perentorio a lasciare entro 24 ore la dimora condivisa da anni, accompagnato dalla messa a disposizione di due sporte Ikea destinate a raccogliere mutande, magliette, calzini, scarpe e medicinali. 2) Invito a raggiungere in taxi la dimora d’origine, a 600 chilometri di distanza, affrontando Covid incombente e temperatura di 38 gradi alla tenera età di 85 anni, con problemi di autonomia nella mobilità. 3) Preclusione definitiva della possibilità di prosecuzione delle terapie instaurate in loco, per il controllo sanitario di un linfoma maligno a lento decorso e interruzione di un ciclo di interventi odontoioatrici. 4) Propalazione, a titolo di motivazione e giustificazione, di informazioni non veritiere e squalificanti su presunti comportamenti sanzionati, sottolineando altresì la ingratitudine dimostrata per i benefici nel tempo ricevuti. 5) Per pura magnanimità si è rinunciato al colpo di pistola, ignorando che sarebbe stato accolto come un colpo di grazia. Tanto se ritiene, per sua riflessione sulla irrilevanza dell’età in simili vicende.
Lettera firmata

Lei sa raccontare con ironia un dramma vero, la riterrei quindi un compagno prezioso soprattutto in età diciamo così matura. Però rifletto anche sul fatto che, invecchiando, soprattutto noi signore forse diventiamo cattive, forse siamo stanche di passare la vita a occuparci degli altri e vorremmo finalmente sentirci libere di pensare solo a noi stesse. Guardi che generalizzo: ma mi sembra eccessivo che una signora come la sua compagna provi ancora gelosia per una donna lontanissima, e a causa di un faccino sorridente su un messaggio. Se così fosse sarebbe necessario il consiglio di un medico. Soprattutto mi pare eccessiva la crudeltà con cui la sua compagna lo ha trattato, e la di lei mancanza non dico di comprensione, ma almeno di spirito. Non pensi che voglia colpevolizzarla ma forse lei con i suoi malanni si è lasciato troppo trascinare a non calcolare i sacrifici della signora e ha smesso di mostrarle gratitudine e amore. Ripensi alla vostra lunga convivenza e se vi nota qualche sua mancanza sia pure involontaria, provi a chiedere scusa, non per le mi pare difficili corna, ma per momenti di indifferenza, cattivo umore, mancanza di comunione.

Sul Venerdì dell'11 settembre 2020