Il Venerdì

Il dato è mio e voglio gestirlo io

Tim Berners-Lee (foto Afp) 
GALÁPAGOS. Il sogno di recuperare almeno un po' di quello che "regaliamo" ai giganti del Web Dalla nostra newsletter: abbonatevi qui
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Dei millenovecento miliardi di dollari che, insieme, valgono Google e Facebook, millequattrocento (quanto il Pil dell'Italia di quest'anno, a spanne) provengono direttamente dallo sfruttamento dei nostri dati. Troppo denaro uguale troppo potere. E troppo potere concentrato in poche mani non fa bene né all'economia né alla democrazia. Ne è convintissimo, tra gli altri, Tim Berners-Lee, il fisico del Cern che ci ha dato il World Wide Web. Una creatura che non è cresciuta come lui sperava, perché è diventata «una distopia lastricata di pregiudizi, odio e disinformazione». Berners-Lee ha prima fondato Solid, un'infrastruttura che avrebbe dovuto fornire delle specie di cassette di sicurezza virtuali dove ogni utente del web poteva decidere di conservare i propri dati. Poi Inrupt (che significa? Nemmeno il sito lo spiega), una startup che dovrebbe negoziare i termini del loro uso con qualsiasi app o servizio commerciale che sia interessato a usarli. Detto altrimenti: oggi, per iscriversi a nuovi servizi, spesso si usa come passepartout il proprio account Facebook. Domani, un nuovo social network a cui vorrete iscrivervi dovrà discutere con Inrupt (magari pagando) come accedere ai vostri dati. L'idea è di rimetterli nelle mani dei loro naturali proprietari, ovvero noi che li produciamo.

Per il momento Inrupt sta collaborando col governo delle Fiandre, in Belgio, per fornire a ogni cittadino un pod, un contenitore virtuale, dove conservare le informazioni digitali che lo riguardano e poi concederle di volta in volta alle app. È una prospettiva seducente ma irta di ostacoli. Qualche tempo fa Jaron Lanier, altro veterano digitale, proponeva di farci pagare da Facebook per ogni like. Peccato che se anche avessimo smezzato il nostro valore pubblicitario annuo ci sarebbe venuta in tasca una dozzina di dollari. È la moltiplicazione per 2 miliardi di utenti che fa la loro ricchezza. Una soluzione va trovata, e sempre viva Sir Berners-Lee!, ma la strada sarà decisamente più lunga di quella per il vaccino.

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