Il Venerdì

I Will Survive, nonostante e contro i social

Sopra, ANOHNI nel video di I Will Survive pubblicato
su YouTube  
La canzone della settimana è la cover del pezzo di Gloria Gaynor interpretata da ANOHNI
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Guardatevi questa, pubblicata su YouTube lo scorso 31 ottobre. Non ci sarebbe neanche bisogno di ribadire la capacità di ANOHNI (al secolo Antony Hegarty, 49 anni, già osannata artista transgender con Antony and the Johnsons, oggi fiera avvocatessa del future feminism) di elevare tutto quel che canta verso altri, sublimi livelli di comunicazione; l’ha fatto con Imagine di Lennon e Knockin’ On Heaven’s Door di Dylan. Neanche a dirlo, I Will Survive, l’evergreen di Gloria Gaynor (già apparso in questa rubrica nella versione dei Cake), racconta, per voce di ANOHNI, un’altra storia.

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Ecco le sue parole, c’è poco altro da aggiungere: «Lo scorso giugno Facebook mi ha offerto 200 mila dollari per i diritti di una mia versione (amatoriale, ndr) di I Will Survive registrata nel 2001. Ho rifiutato, perché non volevo essere complice di un social zeppo di fake news che avrebbero potuto favorire la rielezione di Donald Trump. (…) Un mese dopo ho visto quella pubblicità; avevano usato un’altra voce che emulava la mia. È stato nauseante. Sappiamo tutti che Facebook, Google, Twitter, Amazon e altri stanno distruggendo le nostre vite, i nostri cervelli, i nostri posti di lavoro, le nostre culture e la capacità delle nostre società di autogovernarsi. Noi, come artisti, dovremmo essere i primi ad abbandonare i social per dimostrare che è possibile vivere senza. Dobbiamo cercare di ricostruire le nostre vite, le nostre comunità, la nostra privacy. (…) Ho inciso una nuova versione di I Will Survive, la prima canzone che ho cantato nei nightclub di New York quando avevo vent’anni, pensando a Marsha P. Johnson e alla comunità queer underground che lottava contro l’Aids; oggi è un inno per il futuro della vita su questo pianeta. Lo so che YouTube fa parte di Google, non ho chiuso i miei account, per parlarvene e intavolare una discussione».

Sul Venerdì del 20 novembre 2020