Chi si dà un toner fa sempre bene
di Alessandro Gassmann , di Alessandro GassmannDove va buttato il toner esausto di una stampante? La risposta è facile: no, non va buttato, perché quella cartuccia non è un rifiuto. La risposta giusta fa nascere un mercato da decine di milioni di euro ogni anno, che in Italia è terreno di caccia di SAPI. Che gettare le cartucce dei toner usate fosse sbagliato Franco Ferreri e Liana Mezzanzanica lo avevano infatti capito trent’anni fa. Per questo nel 1993 decisero di aprire un negozio di ricariche per stampanti a Nerviano, presso Milano. Convinti che il riuso non significasse seconda scelta, Liana e Franco non si limitarono a commercializzare ricariche prodotte da fornitori esteri ma, attraverso il loro laboratorio, studiarono soluzioni per fare tutto internamente, e per farlo meglio degli altri.
Dove va buttato il toner esausto di una stampante? La risposta è facile: no, non va buttato, perché quella cartuccia non è un rifiuto. La risposta giusta fa nascere un mercato da decine di milioni di euro ogni anno, che in Italia è terreno di caccia di SAPI. Che gettare le cartucce dei toner usate fosse sbagliato Franco Ferreri e Liana Mezzanzanica lo avevano infatti capito trent’anni fa. Per questo nel 1993 decisero di aprire un negozio di ricariche per stampanti a Nerviano, presso Milano. Convinti che il riuso non significasse seconda scelta, Liana e Franco non si limitarono a commercializzare ricariche prodotte da fornitori esteri ma, attraverso il loro laboratorio, studiarono soluzioni per fare tutto internamente, e per farlo meglio degli altri.
Sul Venerdì dell'11 giugno 2021