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La moneta virtuale fa sparire i chip

Illustrazione Edgar Su/Reuters 
GALÁPAGOS I microprocessori vanno via come il pane: servono a "estrarre" le criptovalute Dalla nostra newsletter: iscriviti qui
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Tra gli effetti collaterali della pandemia c'è una penuria di varie materie prime. Dall'analogicissimo legno per costruzioni (di cui avevamo scritto qui), all'elemento più caratterizzante della rivoluzione digitale: i chip. Se tutti i microprocessori sono in gran richiesta (la domanda di computer è la più alta dal 2010), alcuni lo sono più di altri. In particolare le GPU, graphics processing units, che come il nome suggerisce sono quelli che sanno gestire la grafica 3d dei videogiochi. Ma sono anche indicati per vari compiti di machine learning, traduzione automatica delle lingue in testa. E poi per "minare", creare per via computazionale alcune criptovalute, a partire da Ethereum. Sarebbero proprio le fortune recenti di questa e altre valute virtuali ad aver esasperato la penuria di schede grafiche.

La scoperta, raccontata dall'Economist, si deve a Keepa, un programma che monitora l'andamento dei prezzi su Amazon (uti…

Tra gli effetti collaterali della pandemia c'è una penuria di varie materie prime. Dall'analogicissimo legno per costruzioni (di cui avevamo scritto qui), all'elemento più caratterizzante della rivoluzione digitale: i chip. Se tutti i microprocessori sono in gran richiesta (la domanda di computer è la più alta dal 2010), alcuni lo sono più di altri. In particolare le GPU, graphics processing units, che come il nome suggerisce sono quelli che sanno gestire la grafica 3d dei videogiochi. Ma sono anche indicati per vari compiti di machine learning, traduzione automatica delle lingue in testa. E poi per "minare", creare per via computazionale alcune criptovalute, a partire da Ethereum. Sarebbero proprio le fortune recenti di questa e altre valute virtuali ad aver esasperato la penuria di schede grafiche.

La scoperta, raccontata dall'Economist, si deve a Keepa, un programma che monitora l'andamento dei prezzi su Amazon (utile anche per i comuni mortali che vogliono sapere quando l'oggetto del loro desiderio raggiunge un prezzo congruo). E che ha scoperto una correlazione quasi perfetta tra le quotazioni di Ethereum e quelle delle sei schede più popolari. A sventare il rischio di un'analogia casuale c'è il fatto che, mentre il prezzo delle sei schede grafiche cresceva del 150% quelle delle ordinarie CPU (central processing units), i chip dei nostri pc, praticamente non si sono mossi. Anni fa un veterano dei Bitcoin italici mi aveva mostrato le schede Nvidia del suo arsenale per il mining. Avvertendomi anche di quanto alla svelta invecchiavano. Con la carestia recente, però, anche le schede vecchiotte vanno via come il pane.

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