"In prima linea" il demone della guerra
di Vittorio Lingiardi , di Vittorio LingiardiIl fatto che la guerra da cui tutti fuggono sia per qualcuno motivo d’attrazione, per chi fa il mio mestiere, massimamente sedentario, è di per sé un invito alla riflessione. Del resto, diceva Eraclito, «la propria qualità interiore è un demone». Premiato all’International Filmmaker Festival di New York, In prima linea gira già nelle sale e nei festival, in attesa del dvd che uscirà in autunno. Due registi giovani, Francesco Del Grosso e Matteo Balsamo, hanno cucito le immagini e le parole di tredici fotografi di guerra, ascoltati nella pace della loro patria. Sono testimonianze al limite tra esterno e interno, che è la soglia dove abita ogni nostra psicologia e dove avvengono le scelte di lavoro, soprattutto quando così intrecciate con la vita. Incontri con il mondo estremo ma anche estremi confronti con se stessi, negoziato continuo tra il demone della testimonianza e quello del riserbo, il demone dell&r…
Il fatto che la guerra da cui tutti fuggono sia per qualcuno motivo d’attrazione, per chi fa il mio mestiere, massimamente sedentario, è di per sé un invito alla riflessione. Del resto, diceva Eraclito, «la propria qualità interiore è un demone». Premiato all’International Filmmaker Festival di New York, In prima linea gira già nelle sale e nei festival, in attesa del dvd che uscirà in autunno. Due registi giovani, Francesco Del Grosso e Matteo Balsamo, hanno cucito le immagini e le parole di tredici fotografi di guerra, ascoltati nella pace della loro patria. Sono testimonianze al limite tra esterno e interno, che è la soglia dove abita ogni nostra psicologia e dove avvengono le scelte di lavoro, soprattutto quando così intrecciate con la vita. Incontri con il mondo estremo ma anche estremi confronti con se stessi, negoziato continuo tra il demone della testimonianza e quello del riserbo, il demone dell’avventura e quello della paura.
Sul Venerdì del 2 luglio 2021