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Corrado Augias: dieci consigli nella Babele del brivido

Corrado Augias (Getty images) 
Dai classici ai contemporanei, una selezione di gialli da scoprire o rileggere. Scelti da una firma del "Venerdì" che di misteri se ne intende
2 minuti di lettura

Frederick Forsyth

Frederick Forsyth (Getty images) 

Il giorno dello sciacallo (1971)
Assieme a La spia che venne dal freddo di John Le Carré, il capolavoro di Forsyth è uno dei prototipi del giallo spionistico nella variante thriller. La storia del sicario professionista che prepara meticolosamente l'assassinio del presidente francese de Gaulle è basata su un congegno e una suspense di quasi insostenibile tensione. E alla fine...

Georges Simenon

Georges Simenon (Getty images) 
Il presidente (1957)
È uno dei sommi romanzi senza Maigret dello sc…

Frederick Forsyth

Frederick Forsyth (Getty images) 

Il giorno dello sciacallo (1971)
Assieme a La spia che venne dal freddo di John Le Carré, il capolavoro di Forsyth è uno dei prototipi del giallo spionistico nella variante thriller. La storia del sicario professionista che prepara meticolosamente l'assassinio del presidente francese de Gaulle è basata su un congegno e una suspense di quasi insostenibile tensione. E alla fine...

Georges Simenon

Georges Simenon (Getty images) 
Il presidente (1957)
È uno dei sommi romanzi senza Maigret dello scrittore belga (1903-1989). La forza dell'intrigo ne giustifica la presenza in questo elenco. Un ex potente uomo politico, ormai malandato e in ritiro, conserva un documento che potrebbe stroncare le ambizioni di un suo infedele allievo. Lo farà? Una potente riflessione sul potere, la fragilità, la parola tradita, l'inutile tenacia dei rancori quando ormai il traguardo non è lontano.

Rex Stout

Rex Stout (Getty images) 

Scacco al re per Nero Wolfe (1962)
Rex Stout (1886-1975) ha creato il geniale ciccione Nero Wolfe: misogino, cuoco provetto, straordinarie capacità deduttive. Il suo aiutante, consigliere e "biografo" è Archie Goodwin, disincantato, ironico, pronto a muovere le mani e a tirar fuori la pistola quando occorra. Accoppiata geniale che mette insieme il giallo di riflessione all'inglese e quello dinamico all'americana.

Ed McBain

La copertina di Grande città violenta (1999) 
Grande città violenta (1999)
Ed McBain (1926-2005) era il nome d'arte di Evan Hunter, figlio di italiani, che alla nascita si chiamava Salvatore Albert Lombino. È diventato celebre nel mondo con la serie dedicata all'87° distretto di polizia di una città immaginaria che però è chiaramente New York. Protagonista fisso Steve Carella, detective dall'umanissimo profilo: qui deve risolvere lo stranissimo caso di una suora uccisa in un parco. Che, si scopre, ha le tette rifatte.

Léo Malet

Léo Malet (Getty images) 

120, Rue de la Gare (1943)

Uscito nella Francia occupata dai nazisti, è il primo romanzo in cui compare Nestor Burma, poi protagonista di una trentina d'avventure. Con Malet (1909-1996), considerato "l'altro Simenon", il genere giallo vira verso l'ambiguità del nero, dove buoni e cattivi, torti e ragioni hanno confini molto più sfumati. Perfetta, anche nelle storie successive, la ricostruzione di una Parigi ormai perduta.

Herbert Lieberman

La copertina italiana di Caccia alle ombre (minimum fax) 
Caccia alle ombre (1989)
Pubblicato in Italia solo nel 2020 da minimum fax, questo libro chiude la trilogia di un grande, oggi 88enne e quasi dimenticato in America. Il livello di Lieberman è superiore per precisione di dettagli, descrizione dei personaggi, scrittura a quello di molti suoi colleghi. La figura di Paul Konig, capo dipartimento di medicina legale, è una geniale invenzione poliziesca e letteraria.

Dennis Lehane

Dennis Lehane 
L'isola della paura (2003)
Uno dei più brillanti esempi di rovesciamento dei ruoli. Il protagonista indaga per verificare se si pratichino violazioni terapeutiche in un manicomio su un'isola al largo di Boston. Alla fine, scopre di essere lui l'oggetto dell'indagine. Si potrebbe pensare a Edipo re; più appropriato il riferimento al tema delle malattie mentali già praticato nel teatro del Grand Guignol. Dal romanzo è tratto il film Shutter Island (2010) di Martin Scorsese.  

Gianrico Carofiglio

Gianrico Carofiglio (Luigi narici / AGF) 
Testimone inconsapevole (2002)
Esordio narrativo fulminante per l'ex magistrato Carofiglio. Un giallo con tutti i pezzi al posto giusto: il protagonista, avvocato Guido Guerrieri, il caso di omicidio, l'indagine in cui si mescolano senso della giustizia e complessi problemi affettivi. La conoscenza professionale dei meccanismi investigativi e giudiziari imprime al tutto un forte sapore di verità. Nel genere, un classico.

Alessandro Robecchi

La copertina di I cerchi nell’acqua (Sellerio 2020) 
I cerchi nell'acqua (2020)
Un omicidio insensato sul quale i due detective Ghezzi e Carella indagano in un frenetico alternarsi di false certezze. In una storia parallela, l'autore pentito Carlo Monterossi assiste al progressivo degenerarsi dell'intrattenimento televisivo. Robecchi, classe 1960, maneggia in modo magistrale ironia e humour in una malinconica visione di una Milano (e di un mondo) che sembrano perduti.
 

Hans Tuzzi

Hans Tuzzi (Contrasto) 
Polvere d'agosto (2019)
Norberto Melis, collaudato protagonista seriale di Tuzzi (nome d'arte di Adriano Bon), arriva a sciogliere l'enigma di un duplice omicidio, ma il divertimento è dato soprattutto dal percorso verso la soluzione, animato da una lingua scoppiettante tra ironia, registri alti e bassi, pregiati rimandi a desuete discipline. Tuzzi è un maestro del giallo d'alta fattura che sottintende il declino d'una civiltà.

Sul Venerdì del 9 luglio 2021