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Un’estate italiana

Una veduta di Matera, set cinematografico per Pasolini ma anche per Mel Gibson (Alberto Carlucci) 
CONTROMANO Se andare all'estero è ancora difficile, perché non riscoprire gli angoli meno battuti del nostro Paese?
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Sull’altura di Cuzco non si va da turisti per caso ma per trarre ispirazione dalla capitale inca del Perù. Magari non subito perché la pandemia fa paura, soprattutto tanto lontano da casa. Ancora peggio pensare di imbarcarsi per l’India, chissà quanto si dovrà aspettare per sentirsi di nuovo al sicuro. Nella splendida Vancouver, il Covid è sotto controllo, ma la heat dome ha scatenato l’inferno con 50 gradi su una terra che in questo periodo arriva a malapena a 28. Torniamo alla vecchia Europa, forse a Stonehenge, così rinfreschiamo anche un po’ di inglese. Pensandoci bene, la variante Delta non è tanto incoraggiante. La Spagna, la Francia, la Grecia le ho già viste.

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E l’Italia? Quando avevo 26 anni ho scope…

Sull’altura di Cuzco non si va da turisti per caso ma per trarre ispirazione dalla capitale inca del Perù. Magari non subito perché la pandemia fa paura, soprattutto tanto lontano da casa. Ancora peggio pensare di imbarcarsi per l’India, chissà quanto si dovrà aspettare per sentirsi di nuovo al sicuro. Nella splendida Vancouver, il Covid è sotto controllo, ma la heat dome ha scatenato l’inferno con 50 gradi su una terra che in questo periodo arriva a malapena a 28. Torniamo alla vecchia Europa, forse a Stonehenge, così rinfreschiamo anche un po’ di inglese. Pensandoci bene, la variante Delta non è tanto incoraggiante. La Spagna, la Francia, la Grecia le ho già viste.

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E l’Italia? Quando avevo 26 anni ho scoperto il nostro fantastico Paese. Da giornalista, al seguito del Giro d’Italia, l’ho percorso da Nord a Sud per settemila chilometri e ho ammirato posti incantevoli. A molti giovani, ma anche ai più navigati, questi luoghi sono per lo più sconosciuti, così come lo erano per me allora. Bene, questa estate sappiamo dove andare. Chi vuole evitare il solito giro per non confondersi con il turismo internazionale, al posto di Venezia, Roma, Firenze, Capri, Portofino, ha molto altro a disposizione. In Sicilia le Madonie, non lontano da Cefalù, sono un luogo magico e verdissimo, che ricorda in qualche modo l’Irlanda. La Foresta Umbra nel Parco Nazionale del Gargano, che prende il nome dal latino umbra, ombra, è un’oasi di freschezza e di sollievo dalla calura delle spiagge vicine. Matera non ha più segreti, purtroppo non grazie al capolavoro di Pasolini, Il Vangelo secondo Matteo, ma a causa di The Passion of the Christ, l’orrido film di Mel Gibson. Sempre per ragioni cinematografiche è diventato notissimo il Cilento, che in quanto a bellezza vale il mare di Positano. Pochissimi ancora conoscono i borghi del Centro Italia, come il gioiellino abruzzese di 117 anime di Santo Stefano di Sessanio o le scogliere marchigiane del Conero, dove il colore del mare non ha nulla da invidiare ai Caraibi. In Toscana, vicino al Chiantishire, ci si innamora del meno famoso Casentino, con i suoi borghi medioevali. Rimini, patria di Federico Fellini, viene spesso ignorata dai bagnanti del lungomare, mentre se facessero due chilometri per entrare in città, resterebbero sorpresi dalla sua incredibile bellezza, a partire dal Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti, senza crocefisso per celebrare l’uomo e non il divino. Questo è solo uno spicchio d’Italia tra le migliaia di chilometri di meraviglie tutte da scoprire o riscoprire. Buona estate e buon viaggio a tutti.

Sul Venerdì del 23 luglio 2021