Un’estate italiana
di Curzio Maltese , di Curzio MalteseSull’altura di Cuzco non si va da turisti per caso ma per trarre ispirazione dalla capitale inca del Perù. Magari non subito perché la pandemia fa paura, soprattutto tanto lontano da casa. Ancora peggio pensare di imbarcarsi per l’India, chissà quanto si dovrà aspettare per sentirsi di nuovo al sicuro. Nella splendida Vancouver, il Covid è sotto controllo, ma la heat dome ha scatenato l’inferno con 50 gradi su una terra che in questo periodo arriva a malapena a 28. Torniamo alla vecchia Europa, forse a Stonehenge, così rinfreschiamo anche un po’ di inglese. Pensandoci bene, la variante Delta non è tanto incoraggiante. La Spagna, la Francia, la Grecia le ho già viste.
Sull’altura di Cuzco non si va da turisti per caso ma per trarre ispirazione dalla capitale inca del Perù. Magari non subito perché la pandemia fa paura, soprattutto tanto lontano da casa. Ancora peggio pensare di imbarcarsi per l’India, chissà quanto si dovrà aspettare per sentirsi di nuovo al sicuro. Nella splendida Vancouver, il Covid è sotto controllo, ma la heat dome ha scatenato l’inferno con 50 gradi su una terra che in questo periodo arriva a malapena a 28. Torniamo alla vecchia Europa, forse a Stonehenge, così rinfreschiamo anche un po’ di inglese. Pensandoci bene, la variante Delta non è tanto incoraggiante. La Spagna, la Francia, la Grecia le ho già viste.
Sul Venerdì del 23 luglio 2021