Il rovescio delle medaglie
di Curzio Maltese , di Curzio MalteseMomenti di gloria per i nostri atleti nella felice spedizione a Tokyo. L’abbraccio di Mattarella per i 10 ori, i 10 argenti e i 20 bronzi: le 40 medaglie più ricche della storia. Abbiamo ancora negli occhi i 100 metri di Marcell Jacobs, i 4 per 100 di Lorenzo Patta, Fausto Desalu, Filippo Tortu e ancora Jacobs, il salto in alto di Gianmarco Tamberi, Caterina Banti e Ruggero Tita per la vela, Vito Dell’Aquila per il taekwondo, Luigi Busà nel karate, Valentina Rodini e Federica Cesarini per il canottaggio, le marce di Antonella Palmisano e Massimo Stano, il ciclismo su pista di Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan. E poi tutti gli argenti e i bronzi. Mettiamoci anche gli Europei di calcio: un’estate incredibile per il Paese. Tifare e gioire per una volta tutti insieme senza differenze politiche o razziali.
Momenti di gloria per i nostri atleti nella felice spedizione a Tokyo. L’abbraccio di Mattarella per i 10 ori, i 10 argenti e i 20 bronzi: le 40 medaglie più ricche della storia. Abbiamo ancora negli occhi i 100 metri di Marcell Jacobs, i 4 per 100 di Lorenzo Patta, Fausto Desalu, Filippo Tortu e ancora Jacobs, il salto in alto di Gianmarco Tamberi, Caterina Banti e Ruggero Tita per la vela, Vito Dell’Aquila per il taekwondo, Luigi Busà nel karate, Valentina Rodini e Federica Cesarini per il canottaggio, le marce di Antonella Palmisano e Massimo Stano, il ciclismo su pista di Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan. E poi tutti gli argenti e i bronzi. Mettiamoci anche gli Europei di calcio: un’estate incredibile per il Paese. Tifare e gioire per una volta tutti insieme senza differenze politiche o razziali.
La riabilitazione è una battaglia durissima che si affronta per mesi o per anni, altre volte per la vita e spesso senza nemmeno la garanzia che alla fine le cose andranno bene. Ne ho conosciuti tanti. Un’Italia eroica che fatica nel silenzio. Bambini, adulti, anziani, che sgobbano come muli nelle palestre, negli studi dei logopedisti e, proprio come gli atleti, anche dagli psicologi, con la speranza di migliorare ogni giorno un poco.
In questa lunga battaglia spesso la depressione fa da padrona perché ci vuole tanto tempo, molto di più di quanto te ne eri immaginato, e infinita pazienza, e a volte la cima della montagna sembra così lontana da far rinunciare all’impresa. Le 40 medaglie italiane delle Olimpiadi di Tokyo 2020 ci hanno regalato una carica potente per sconfiggere i demoni della tristezza e ci hanno fatto sentire tutti un po’ campioni. Grazie, ragazzi.
Sul Venerdì del 20 agosto 2021