Quando rifiutai di candidarmi a Milano
di Natalia Aspesi , di Natalia AspesiPer scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Nervesa 21, 20139 Milano
Sono di Roma e donna e già alle elezioni comunali precedenti avevo votato Raggi, senza amare il suo movimento, ma solo perché se non cominciamo almeno noi donne a darci potere, non lo avremo mai. L'ho rivotata adesso sempre per le stesse ragioni, perché ha sbagliato spesso, ma non più degli uomini che fossero stati al suo posto. I risultati sono stati davvero scoraggianti; su otto candidate sindaco in lizza (sei M5S, una DeMa, una centrodestra e purtroppo nessuna a sinistra) nessuna è arrivata al ballottaggio. Non solo, ma a parte la Raggi a Roma (19,1 per cento) e la Barone a Salerno (16,7), le altre hanno ottenuto cifre umilianti. Malgrado il fatto che l'informazione non fa che esaltare le donne, mentre gli uomini sembravano essersi fatti da parte, ecco i risultati.
Valeria Ricci
Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Nervesa 21, 20139 Milano
Sono di Roma e donna e già alle elezioni comunali precedenti avevo votato Raggi, senza amare il suo movimento, ma solo perché se non cominciamo almeno noi donne a darci potere, non lo avremo mai. L'ho rivotata adesso sempre per le stesse ragioni, perché ha sbagliato spesso, ma non più degli uomini che fossero stati al suo posto. I risultati sono stati davvero scoraggianti; su otto candidate sindaco in lizza (sei M5S, una DeMa, una centrodestra e purtroppo nessuna a sinistra) nessuna è arrivata al ballottaggio. Non solo, ma a parte la Raggi a Roma (19,1 per cento) e la Barone a Salerno (16,7), le altre hanno ottenuto cifre umilianti. Malgrado il fatto che l'informazione non fa che esaltare le donne, mentre gli uomini sembravano essersi fatti da parte, ecco i risultati.
Valeria Ricci
Sul Venerdì del 15 ottobre 2021