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Il narcisismo della minoranza

Michele Serra in un disegno di Gipi 
PER POSTA. Il solo pensiero unico che conosco si chiama consumismo. Temo che tutto il resto, politicamente parlando, sia solo una variabile di quel paradigma
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Per scrivere a Michele Serra: lapostadiserra@repubblica.it o Il Venerdì, via Cristoforo Colombo 90, 00147 Roma

Caro Serra, il seppur piccolo ma sempre troppo grande successo dei movimenti No Vax e No Green Pass è determinato dal fatto che il claim è la privazione della libertà ed è troppo forte la tentazione di esporsi. È da pasionari, idealisti, tutti d’un pezzo. Fa uscire dalle cucine, accomuna. Una battaglia di libertà è sempre galvanizzante. Combattere per un diritto inalienabile è da giusti. C’è di che autocompiacersi. Posto questo meccanismo psicologico, quello che unisce in questi movimenti è la lotta “contro il pensiero unico“. Questa contestazione c’è da qualche anno. Una critica al nostro tempo è quella di essere dominato dal pensiero unico, creato però dalla sua stessa contestazione e altrimenti inesistente. Un po’ come il gen…

Per scrivere a Michele Serra: lapostadiserra@repubblica.it o Il Venerdì, via Cristoforo Colombo 90, 00147 Roma

Caro Serra, il seppur piccolo ma sempre troppo grande successo dei movimenti No Vax e No Green Pass è determinato dal fatto che il claim è la privazione della libertà ed è troppo forte la tentazione di esporsi. È da pasionari, idealisti, tutti d’un pezzo. Fa uscire dalle cucine, accomuna. Una battaglia di libertà è sempre galvanizzante. Combattere per un diritto inalienabile è da giusti. C’è di che autocompiacersi. Posto questo meccanismo psicologico, quello che unisce in questi movimenti è la lotta “contro il pensiero unico“. Questa contestazione c’è da qualche anno. Una critica al nostro tempo è quella di essere dominato dal pensiero unico, creato però dalla sua stessa contestazione e altrimenti inesistente. Un po’ come il gender che esiste solamente nella testa di chi lo teme. O il lupo cattivo e via così. Destra, fricchettoni, zoticoni o anche colti, insicuri bisognosi di dimostrare sempre di avere invece un pensiero critico, grillini, complottisti, dietrologi sono alleati contro la ragionevolezza e la moderazione e attribuiscono ad una volontà alta il progetto di manovrare unidirezionalmente la società.
Marta Romeo


Cara Romeo, penso che sentirsi parte di una minoranza sia una cosa spesso (non sempre) necessaria e importante, perché preserva dal conformismo. La famosa maggioranza collosa, soffocante, greve cantata da De Andrè/Alvaro Mutis è, nella società di massa, una presenza sempre incombente. Ma sentirsi minoranza è anche una tentazione micidiale, perché, come lei scrive, fa sentire nobili e giusti in un mondo ignobile e ingiusto. Voglio dire: ci può essere anche del narcisismo, nell’essere minoranza. Come la si risolve? Dopo quasi mezzo secolo di giornalismo (altra cosa è la scrittura letteraria e teatrale, che dal fracasso dell’attualità deve sempre prendere le distanze), io mi regolo così: non mi importa se quello che scrivo è “mainstream” oppure no. Non ne tengo conto. Cerco di scrivere quello che penso e basta. In sede di bilancio, mi è capitato più frequentemente di trovarmi in minoranza. Non credo in alcuna delle religioni professate da miliardi di terrestri, sono antiproibizionista da una vita, detesto la movida, le discoteche e le feste rumorose, e in tante altre cose grandi e piccole mi sento, come dire, appartato. Ma mi è anche capitato di sentirmi in perfetta sintonia con la maggioranza, e la questione dei vaccini ne è forse l’esempio più clamoroso. Vaccinarmi mi ha fatto sentire parte di una comunità, ecco tutto. Chi se ne sente escluso ne ha pieno diritto, ma deve rispettare l’evidenza: gli inclusi hanno vinto e hanno vinto anche per lui, respingendo il virus, che stava dilagando, in posizione di retrovia, e restituendo a tutti (anche ai No Vax) libertà di movimento. Quanto al pensiero unico: il solo che conosco si chiama consumismo. Temo che tutto il resto, politicamente parlando, sia solo una variabile di quel paradigma.

Sul Venerdì del 29 ottobre 2021