Nanni Moretti: Tre piani di vulnerabilità
di Vittorio Lingiardi , di Vittorio LingiardiHo tardato a vederlo, trattenuto dai pareri negativi dunque dalla paura di essere deluso da un regista che amo ma anche di veder maltrattato il romanzo perfetto, Tre piani di Eshkol Nevo, da cui è tratto. Ma gli amici non sempre hanno ragione e le paure non sempre vanno ascoltate e così, al cinema Mignon di Chiavari, ho guardato Tre piani di Nanni Moretti. È vero, il film ha i suoi difetti, ma uscendo dalla sala ero contento di non averlo mancato, ero commosso e pieno dei dolori e delle speranze che abitano il condominio che da Tel Aviv Moretti ha trasportato a Roma. Alla fine è questo il risultato, riuscire a tenerci la mano in una prolungata e profonda convivenza con il trauma che alla fine si rivela terapeutica (e catarsi non è lieto fine).
'Tre piani', il film di Nanni Moretti in concorso a Cannes - Il teaser
Ho tardato a vederlo, trattenuto dai pareri negativi dunque dalla paura di essere deluso da un regista che amo ma anche di veder maltrattato il romanzo perfetto, Tre piani di Eshkol Nevo, da cui è tratto. Ma gli amici non sempre hanno ragione e le paure non sempre vanno ascoltate e così, al cinema Mignon di Chiavari, ho guardato Tre piani di Nanni Moretti. È vero, il film ha i suoi difetti, ma uscendo dalla sala ero contento di non averlo mancato, ero commosso e pieno dei dolori e delle speranze che abitano il condominio che da Tel Aviv Moretti ha trasportato a Roma. Alla fine è questo il risultato, riuscire a tenerci la mano in una prolungata e profonda convivenza con il trauma che alla fine si rivela terapeutica (e catarsi non è lieto fine).
'Tre piani', il film di Nanni Moretti in concorso a Cannes - Il teaser
Sul Venerdì del 5 novembre