Ci vuole coraggio per parlare di morte, ma con un referendum in rapido avvicinamento è certo che nei prossimi mesi l'eutanasia diventerà argomento di dibattito politico. Il Venerdì del 19 novembre affronta il tema con la copertina più essenziale possibile e con un reportage dall'Olanda, il Paese che sul "fine vita" si interroga da trent'anni e che da venti lo regola per legge. Riccardo Staglianò ha parlato con sociologi, psicologi, medici e aspiranti "candidati", scoprendo che tra favorevoli e contrari (e in mezzo c’è stato anche l’omicidio di una ministra), laggiù l’asticella della discussione si è alzata ancora: ora ci si chiede se il sistema sanitario debba aiutare ad andarsene una persona che, a suo tempo, lo aveva richiesto ma che oggi – a causa di demenze o altre malattie che danneggino le capacità cognitive – non può più confermare la propria scelta.
Ecco il servizio del nostro inviato
Eutanasia: come si dice addio in olandese
E in Italia? Il magazine in edicola con Repubblica cerca di fare un po' d'ordine: che differenza c'è tra eutanasia, suicidio assistito, omicidio del consenziente? Come si è pronunciata la Corte costituzionale in materia? Cosa prevede la legge su cui il Parlamento sta per cominciare il dibattito, e su che cosa si voterà nell'eventuale referendum? E Claudia Arletti ha intervistato Emma Bonino, che di referendum e intrighi di Palazzo sa tutto, e anche sulla propria "exit strategy" ha le idee molto chiare.
Ancora sul nostro magazine: Marianna, una delle ragazze che nel 2013, a soli 14 anni, furono coinvolte nel giro delle "baby squillo" dei Parioli, esce allo scoperto raccontando la sua storia a Paola Zanuttini e in un documentario
E Carlo Lucarelli presenta Léon, il nuovo giallo che segna il ritorno dell'ispettrice Grazia Negro.
Da Strasburgo Daniele Castellani Perelli racconta l'iniziativa dell'Unione Europea, che ha riunito 800 cittadini estratti a sorte per discutere del suo futuro
Marco Cicala scava in un celebre caso di cronaca che ha sconvolto la Francia
A un anno dalla morte, Maurizio Crosetti ricorda Maradona, uno degli sportivi "imperfetti" a cui ha dedicato il suo ultimo libro
e Natalia Aspesi svela i suoi candidati per il Quirinale
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