Il Venerdì

La storia

Spia, spia... la vita segreta dall'album della Stasi

Messa in scena degli arresti
A volte i dissidenti erano obbligati a rivivere di fronte alla macchina fotografica il proprio arresto. La messa
in scena aveva uno scopo formativo, preparava gli agenti all’azione, ed era particolarmente crudele nel caso di persone condannate a lunghe pene detentive. 
Era il più efficiente e paranoico dei servizi, ma anche il più grottesco. Come dimostrano le foto scattate dagli stessi agenti dell’ex Ddr e raccolte ora in un libro da Simon Menner
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