Recensire, analizzare, sviscerare, dibattere, stroncare: un libro, un film, una mostra. In altre parole, criticare. Esiste ancora la critica culturale? O è scomparsa, soffocata dalla pubblicità, dai festival, dallo scambio di smancerie e/o di insulti in rete? È il tema della copertina del Venerdì in edicola con Repubblica e online il 3 dicembre, con un dialogo tra Marco Cicala e Alfonso Berardinelli, studioso e giornalista che all’antica arte della critica (e se necessario della stroncatura) ha dedicato tutta la vita. Pagandone le conseguenze ma prendendosi anche qualche soddisfazione.
E a proposito di recensioni e di libri, ne trovate tanti al centro del giornale: uno Speciale di 40 pagine con le novità editoriali di questa fine anno da staccare e, se volete, conservare. Magari in previsione dei regali di Natale.
E inoltre: cosa c'è dietro i tanti attacchi (soprattutto da destra ma anche da sinistra) contro la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese? Nicola Mirenzi indaga.
Ridley Scott racconta a Lorenzo Ormando il suo nuovo film House of Gucci, con Adam Driver nella parte di Maurizio, erede della celebre casa di moda, e Lady Gaga in quella di Patrizia Reggiani, sua moglie e assassina.
Giovanni Porzio scrive da Djerba, fino a poco fa isola-calamita per turisti, oggi deserta per la paura degli attentati e il Covid che sta mettendo in ginocchio la Tunisia.
Da New York Manuela Cavalieri e Donatella Mulvoni scoprono che ancora oggi, nella città dei grattacieli, tante persone abitano in quelli che da noi si chiamerebbero "bassi": seminterrati illegali e pericolosi.
Nei bassi di New York
La nostra sezione Animali si occupa dei cani, con l'intervista di Giulia Villoresi a Laurent Testot, lo storico che ha ricostruito i 50 mila anni di amicizia tra noi e loro.