I fantastici quattro di "Get Back"
di Vittorio Lingiardi , di Vittorio LingiardiSe avete Disney+ (ebbene sì) avrete anche la possibilità di ospitare i Beatles a casa vostra. Davanti a voi, mentre parlano, suonano, fumano in continuazione. Mentre scrivono le canzoni della nostra vita e mettono alla prova senza drammi la tenuta della loro convivenza. Sembrava impossibile vedere qualcosa di nuovo sui quattro di Liverpool e invece Get Back, docu-serie in tre parti, ci mostra letteralmente l’inedito che emerge dopo cinquanta anni.
'Get Back', i Beatles nel doc di Peter Jackson - trailer
Peter Jackson, il regista, prende in mano le oltre sessanta ore al tempo girate da Michael Lindsay-Hogg e ne monta otto sul day by day della storica registrazione di Let it be. Che doveva culminare in un ritorno sulle scene e invece si è conclusa con un concerto in cima a un tetto (Savile Row, 30 gennaio 1969) e poi con lo scioglimento del gruppo. Ma non del mito. Lindsay-Hogg voleva filmarli senza che se ne a…
Se avete Disney+ (ebbene sì) avrete anche la possibilità di ospitare i Beatles a casa vostra. Davanti a voi, mentre parlano, suonano, fumano in continuazione. Mentre scrivono le canzoni della nostra vita e mettono alla prova senza drammi la tenuta della loro convivenza. Sembrava impossibile vedere qualcosa di nuovo sui quattro di Liverpool e invece Get Back, docu-serie in tre parti, ci mostra letteralmente l’inedito che emerge dopo cinquanta anni.
'Get Back', i Beatles nel doc di Peter Jackson - trailer
Peter Jackson, il regista, prende in mano le oltre sessanta ore al tempo girate da Michael Lindsay-Hogg e ne monta otto sul day by day della storica registrazione di Let it be. Che doveva culminare in un ritorno sulle scene e invece si è conclusa con un concerto in cima a un tetto (Savile Row, 30 gennaio 1969) e poi con lo scioglimento del gruppo. Ma non del mito. Lindsay-Hogg voleva filmarli senza che se ne accorgessero e ci è riuscito. L’aria è spontanea, giocosa, rispettosa, compresi i battibecchi e le conversazioni segrete. Affascina vedere in cre/azione questa compagine unica di solitudini e intese, sobrietà e divertimento, abilità e gioia, corpo e sogno. Icone circondate da un’umanità domestica che, amandole, le deiconizza: il manager e i tecnici; l’adorabile diastematico Billy Preston, aggiunto alle tastiere; Yoko Ono inamovibile, astratta ma prensile; Heather salterina, figlia di Linda, che pettina il nuovo babbo Paul.
Sul Venerdì del 21 gennaio 2022