Per gli studenti bastonate e prove scritte
di Michele Serra , di Michele SerraCaro Michele, quando eravamo giovani i motivi che ci spingevano a manifestare erano molti. Tra questi la nostra organizzazione scolastica ancora legata alla selezione di classe, alla lezione frontale e nozionistica, a un esamificio permanente e sterile. Tuttavia erano più frequenti i motivi politici, contro le guerre di conquista, contro la corsa agli armamenti, contro l’escalation nucleare. Mia figlia al ritorno da scuola mi ha detto che gli studenti italiani saranno tutti in piazza a manifestare contro la reintroduzione degli scritti alla maturità. Nulla da obiettare, le ho detto. Ma perché non scendete in piazza contro la minaccia di Russia, Gran Bretagna e Usa di scatenare una guerra che col pretesto dell’Ucraina può riportare dopo 70 anni la guerra in tutta Europa? Perché non scendete in piazza contro le spese militari dell’Europa per la Nato, organizzazione nata per contrastare il pericolo comunista e che resta in piedi a comu…
Caro Michele, quando eravamo giovani i motivi che ci spingevano a manifestare erano molti. Tra questi la nostra organizzazione scolastica ancora legata alla selezione di classe, alla lezione frontale e nozionistica, a un esamificio permanente e sterile. Tuttavia erano più frequenti i motivi politici, contro le guerre di conquista, contro la corsa agli armamenti, contro l’escalation nucleare. Mia figlia al ritorno da scuola mi ha detto che gli studenti italiani saranno tutti in piazza a manifestare contro la reintroduzione degli scritti alla maturità. Nulla da obiettare, le ho detto. Ma perché non scendete in piazza contro la minaccia di Russia, Gran Bretagna e Usa di scatenare una guerra che col pretesto dell’Ucraina può riportare dopo 70 anni la guerra in tutta Europa? Perché non scendete in piazza contro le spese militari dell’Europa per la Nato, organizzazione nata per contrastare il pericolo comunista e che resta in piedi a comunismo finito solo per mantenere il potere americano sull’Europa? Perché non scendete in piazza contro la Cina, che ha usato l’epidemia per consolidare il suo potere economico e la sua influenza politica? Non mi ha risposto. Questi argomenti non interessano. Magari il riscaldamento globale sì, ma il destino dell’Europa non è nella loro agenda mentale.
Francesco Ciotti
Il peggior servizio che possiamo fare ai ragazzi, caro Ciotti, è dirgli quanto eravamo bravi noi. L’implosione della politica non è colpa loro, semmai discende dal cinismo dei boomers, che una volta arrivati al potere si sono dimenticati di fargli le pulci: la perdita del senso critico non appartiene solo ai ragazzi svagati, appartiene anche a fior di maturi leader di partito che hanno perduto per strada la funzione principale della politica, che non è accettare la realtà così com’è ma studiarla, e tentare di modificarla in meglio. La politica come mero gioco di potere appassiona soltanto chi la fa. Il pubblico si annoia presto, e passa ad altre occupazioni. Poi, certo, quello che dici è sacrosanto, il funzionamento del mondo – a parte il clima che è (per fortuna) argomento di gran moda – deve sembrare ai ragazzi talmente lontano, e complicato, che non vale la pena occuparsene. Pesa anche l’informazione “gassosa” (migliaia di particole e di clic che raramente formano un pensiero solido) che la stragrande maggioranza dei giovani frequenta. Si è passati dal macigno dell’ideologia, che pretendeva di mettere in riga i secoli, alle briciole del quotidiano, chissà se una decente via di mezzo sarà mai disponibile. In ogni modo puoi dire a tua figlia, per avvicinare le generazioni, che qualcosa di significativo unisce vecchi e nuovi percorsi giovanili: le bastonate distribuite dalla polizia a Torino, un paio di settimane fa, agli studenti delle scuole superiori, fanno tornare alla memoria bastonate e cariche di mezzo secolo fa. Speriamo sia stato solo un episodio. La seconda cosa che le puoi dire è che le prove scritte alla maturità non sono contro gli studenti, sono contro la dequalificazione culturale che li minaccia da presso.
Sul Venerdì dell'11 febbraio 2022