Pasolini liberato
di Vittorio Lingiardi , di Vittorio LingiardiCento anni fa, il 5 marzo 1922, nasceva Pier Paolo Pasolini. Scelgo di ricordarlo con Mamma Roma, il suo secondo film, del 1962 (quindi c'è un altro anniversario). La sceneggiatura, piena di cancellature, è dedicata a Roberto Longhi, maestro d'arte negli anni bolognesi, ringraziato per la "fulgorazione visiva". Come in tutto il cinema di Pasolini, "l'informe, festiva, sanguinaria psicologia prende forme visive". Immagini come equivalenti poetici: "La luce è monumentale /forza, forza, approfittiamone, forza, /a cinquanta e il carrello a procedere: vengono Mamma Roma e suo figlio,/ verso la casa nuova, tra ventagli/ di case, là dove il sole posa ali/arcaiche: che sfondi, faccia pure/di questi corpi in moto statue/di legno, figure masaccesche /deteriorate, con guance bianche/bianche, e occhiaie nere opache/ - occhiaie dei tempi delle primule,/delle ciliegie, delle prime invasioni/barbariche negli 'ardenti/ solicelli ita…
Cento anni fa, il 5 marzo 1922, nasceva Pier Paolo Pasolini. Scelgo di ricordarlo con Mamma Roma, il suo secondo film, del 1962 (quindi c'è un altro anniversario). La sceneggiatura, piena di cancellature, è dedicata a Roberto Longhi, maestro d'arte negli anni bolognesi, ringraziato per la "fulgorazione visiva". Come in tutto il cinema di Pasolini, "l'informe, festiva, sanguinaria psicologia prende forme visive". Immagini come equivalenti poetici: "La luce è monumentale /forza, forza, approfittiamone, forza, /a cinquanta e il carrello a procedere: vengono Mamma Roma e suo figlio,/ verso la casa nuova, tra ventagli/ di case, là dove il sole posa ali/arcaiche: che sfondi, faccia pure/di questi corpi in moto statue/di legno, figure masaccesche /deteriorate, con guance bianche/bianche, e occhiaie nere opache/ - occhiaie dei tempi delle primule,/delle ciliegie, delle prime invasioni/barbariche negli 'ardenti/ solicelli italici'".
Sul Venerdì del 4 marzo 2022