✕

Guerra Ucraina-Russia: Tucidide con l'iPhone

Foto agenzia Fotogramma 
GALAPAGOS Non è il primo conflitto "social". Ma di sicuro è quello più "connesso"
1 minuti di lettura

Non è, come pure è stato detto, «la prima guerra sui social media». Come ricorda l'Economist in una lista non esaustiva, Israele e Hamas si erano già sfidati a colpi di tweet; durante l'invasione del 2014 i soldati russi postavano loro foto nel Donbass (come conseguenza stavolta hanno impedito loro di portare i telefoni sul fronte) e anche su TikTok erano già finiti video dai combattimenti in Siria e, meno popolari, anche dal Nagorno-Karabakh, l'enclave su cui si sono scannati Armenia e Azerbaigian. Quel che è vero, però, è che l'attuale guerra in Ucraina è di gran lunga quella che più satura l'infosfera di sue foto e video. E lo fa per tutta una serie di motivi, non ultime le condizione infrastrutturali. Tre ucraini su quattro usano internet, stando all'International Telecommunication Union delle Nazioni unite. Quando capitò ai siriani di finire sotto le bombe solo il 30 per cento della popolazione era online. Contro l'ancor più magro 20 per cento al momento del ritiro degli americani dall'Afghanistan.

Alcune guerre, quindi, si vedono più di altre perché i paesi dove si svolgono sono più connessi. Ma anche tra il primo e il secondo tempo di questo conflitto ci sono state differenze tecnologiche sostanziali. Nel 2014 solo il 4 per cento degli ucraini aveva accesso al 3G e ad altre reti veloci, contro l'80 per cento attuale stando al censimento di Kepios, una società di ricerche. E la diffusione degli smartphone è passata, nello stesso periodo, dal 14 al 70 per cento calcola il consorzio di operatori mobili Gsma. Come Susan Sontag scrisse nel 2002 «la comprensione della guerra tra persone che non l'hanno fatta è adesso principalmente un prodotto delle immagini dal fronte». Se Tucidide avesse avuto un iPhone chissà quali effetti avrebbe avuto sulla percezione della guerra del Peloponneso.

Dalla newsletter Finalmente è Venerdì del 15 aprile 2022. Clicca qui per iscriverti, è gratis