Sembra quasi un motore a reazione per quanto fa rumore. La colpa però è del tappeto: al contrario di quel che sembrava, è lercio. I sensori interni del Carpet One della cinese Tineco, aspirapolvere che lava e asciuga, lo hanno percepito e di conseguenza impostato la potenza massima. Come già fanno altri modelli in circolazione, anche Carpet One parla comunicando ad esempio quando è il momento di svuotare il serbatoio. Ma a differenza degli aspirapolveri ad acqua comuni, è specializzato in tappeti.
Carpet One, appena uscito a 499 euro, non è leggero né wireless, deve infatti essere collegato alla presa. Si imposta, iniziando dalla lingua, via app e per farlo c’è bisogno di una rete wi-fi. Questione di pochi minuti in ogni caso. Il resto è gestibile anche attraverso il pulsante sul manico. Non ci siamo azzardati ad usarlo su un tappeto antico né su un kilim di pregio. Utilizzando solo acqua a temperatura ambiente non dovrebbe però provocare danni. Alternative? La ProHeat 2X Revolution della statunitense Bissell ha ottime recensioni anche se noi non l’abbiamo provata. Non parla e non si connette alla Rete, ma costa meno: 330 euro.
Da Il Venerdì del 22 aprile 2022