Il Venerdì

Beirut, due anni dopo l'esplosione al porto è battaglia sulla memoria

I resti dei silos del grano nel porto di Beirut: qui erano nascoste 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio che saltarono in aria il 4 agosto 2020 (Afp via Getty Images)
I resti dei silos del grano nel porto di Beirut: qui erano nascoste 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio che saltarono in aria il 4 agosto 2020 (Afp via Getty Images) 
Due anni fa l’esplosione dei silos uccise 244 persone e ne ferì migliaia. Restano le rovine: il governo vuole abbatterle, i parenti delle vittime farne un monumento alla giustizia mancata. Reportage   
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