Pensieri divergenti e corpi fluidi
di Natalia AspesiLei si chiede: come mai i gay primeggiano per sapienza e impegno nel mondo culturale? La risposta è semplice: possono fare a meno della donna idealizzata (se maschi) o dell’uomo idealizzato (se donne). A loro interessa creare il pensiero e non hanno bisogno della religione e del potere, ma aspirano a ciò che tanto affascina e impaurisce il modello culturale maschile, perché è fuori dal suo mondo: l’Arte, che in questo contesto assume il genere femminile. Oltretutto, una vita piena di ostacoli assicura in alcuni il cosiddetto pensiero divergente che starebbe alla base della creatività. Come mai la leggiadra e onnipresente Luxuria conserva il suo sesso maschile? La supposizione più semplice è che abbia timore di una operazione che, oltre ad essere dolorosa e faticosa, le toglierebbe anche il prepuzio coi suoi recettori sessuali. Se mai presumesse di non poter godere in altre forme, perché mai dovrebbe privarsi del batac…
Lei si chiede: come mai i gay primeggiano per sapienza e impegno nel mondo culturale? La risposta è semplice: possono fare a meno della donna idealizzata (se maschi) o dell’uomo idealizzato (se donne). A loro interessa creare il pensiero e non hanno bisogno della religione e del potere, ma aspirano a ciò che tanto affascina e impaurisce il modello culturale maschile, perché è fuori dal suo mondo: l’Arte, che in questo contesto assume il genere femminile. Oltretutto, una vita piena di ostacoli assicura in alcuni il cosiddetto pensiero divergente che starebbe alla base della creatività. Come mai la leggiadra e onnipresente Luxuria conserva il suo sesso maschile? La supposizione più semplice è che abbia timore di una operazione che, oltre ad essere dolorosa e faticosa, le toglierebbe anche il prepuzio coi suoi recettori sessuali. Se mai presumesse di non poter godere in altre forme, perché mai dovrebbe privarsi del batacchio? Perché sono più gli uomini che vogliono essere donne? Fin da piccoli, immagino, si sono chiesti osservando le dinamiche tra i generi che si aggirano nel modello culturale: ma perché mai devo diventare qualcuno che trascorre la sua esistenza nel dimostrare di avere gli attributi a tutto campo? Emergere e competere, lottare nello sport, sacrificarmi per fare una famiglia e avanti di questo passo. Meglio essere donna, all’interno del modello dominante però in modo tale da usufruire dei suoi cascami, vissuti spesso dalle stesse donne come privilegi.
Da adolescente si sarà anche chiesto, «Perché non posso seguire come fanno le donne i miei innamoramenti coi loro sperdimenti e dovrei invece assecondare il modello che vuole che io diventi un maschio senza smancerie, magari anelando al culmine eroico che vuole che mi immoli per una causa più o meno giusta?». Il sesso poi. Probabilmente chi si vuole privare del privilegio fallico, inconsciamente non vuole partecipare neanche un po’ alla violenza implicita nello stesso atto sessuale. Perché l’ex ragazza Page non ci racconta, dopo essersi tolta i seni, come ha proceduto con le sue parti inguinali? Forse le bastava immedesimarsi in un maschio, chissà? Ne voleva acquisire i privilegi, assumendone la forma. La quale è anche sostanza data l’importanza che la società occidentale dà al corpo visibile (visto che siamo incapaci di dar parola a tutto ciò che un corpo manifesta inconsciamente anche se siamo bravissimi nel captare i segnali subliminali corporei altrui).
Franco Viviani - Università di Padova
Gentile professore, non si offenda, ma ne so meno di prima. Forse è giusto così, ogni corpo deve avere un suo mistero, essere sconosciuto agli altri. Del resto neppure io so cosa voglia dire essere donna, non ritenendolo né un privilegio né una condanna ma un percorso. Mi consenta qualche pensiero svagato in riferimento ai suoi di studioso. Ovviamente non sapevo cosa fosse il “pensiero divergente”, mi sono informata e le chiedo: se è alla base della creatività e nasce dagli ostacoli della vita, visto che la nuova società della correttezza e dell’inclusione è impegnata virtualmente a eliminarli tutti, non saremo più creativi? Del tutto ovvio che un trans rifiuti interventi dolorosi e distruttivi, ma come ci si sente donna, chiedo scusa ai lettori, se è quello che lei chiama simpaticamente “il batacchio” a darti il piacere? È vero che esser maschio obbliga a fatiche, atteggiamenti, vittorie, rinunce, pesanti e inutili, ma pure essere femmina, e lo saprà perché le donne se ne lamentano in continuazione, può essere fastidiosissimo. Quanto alla penetrazione, veda lei. Comunque davvero la ringrazio e malgrado la mia zucconaggine in una materia che non mi riguarda, la prego di concedermi altre lezioni.
Sul Venerdì del 12 agosto 2022