Fire of love: un amore vulcanico
di Vittorio Lingiardi , di Vittorio LingiardiI vulcani sono di due tipi, grigi e rossi. Guardarsi dalle esplosioni grigie, magmatiche e gassose: sono loro le assassine, non gli sputi di lava incandescente. Questa è una delle convinzioni di Katia e Maurice Krafft, vulcanologi vulcano-dipendenti. Contrari ad altre classificazioni, per loro ogni vulcano ha il suo carattere. Non so se chiamarli scienziati, forse più esploratori di frontiere sconosciute, ricercatori di emozioni estreme, fotografi dell'eruzione, persino body artists. Lui riccio e tondo, una certa somiglianza con Ejzenštejn quando ha i capelli per aria; lei miope e minuta, il portamento elfico. Nella loro passione vulcanica ci sono ossessione d'esperienza, distacco dal mondo, fuga amorosa, titanismo romantico. "Ci siamo appassionati alla vulcanologia perché eravamo delusi dall'umanità". Alsaziani dei primi anni Quaranta, chissà se la passione per il fuoco e la cenere nasconde gli incubi della loro terra co…
I vulcani sono di due tipi, grigi e rossi. Guardarsi dalle esplosioni grigie, magmatiche e gassose: sono loro le assassine, non gli sputi di lava incandescente. Questa è una delle convinzioni di Katia e Maurice Krafft, vulcanologi vulcano-dipendenti. Contrari ad altre classificazioni, per loro ogni vulcano ha il suo carattere. Non so se chiamarli scienziati, forse più esploratori di frontiere sconosciute, ricercatori di emozioni estreme, fotografi dell'eruzione, persino body artists. Lui riccio e tondo, una certa somiglianza con Ejzenštejn quando ha i capelli per aria; lei miope e minuta, il portamento elfico. Nella loro passione vulcanica ci sono ossessione d'esperienza, distacco dal mondo, fuga amorosa, titanismo romantico. "Ci siamo appassionati alla vulcanologia perché eravamo delusi dall'umanità". Alsaziani dei primi anni Quaranta, chissà se la passione per il fuoco e la cenere nasconde gli incubi della loro terra contesa e straziata dalla guerra. Ma poi vennero l'amore per lo Stromboli, la decisione di non avere figli, la scelta di vivere danzando sull'orlo di tutti i crateri del mondo. S'intitola Fire of Love il documentario di Sara Dosa che racconta, con filmati semi-inediti, la storia dei coniugi Krafft. Che finisce il 3 giugno 1991, quando ai piedi di un vulcano giapponese in piena attività, un'immensa colata piroclastica li prende con sé, disciolti in un istante, neppure il tempo di abbracciarsi come gli amanti di Pompei. Scienza dell'incoscienza, attrazione per la distruzione, potenza dell'onnipotenza.
Agghiacciato ma anche infuocato da tanta mania, canto Katia e Maurice con i versi di Hölderlin per il filosofo Empedocle, che la leggenda vuole suicida nel cratere dell'Etna: "Vai cercando la vita, quando un fuoco divino sgorga dalla terra fonda, luminoso, e ti getti nelle fiamme dell'Etna con un brivido di voglia".
Sul Venerdì del 26 agosto 2022