I segreti chiusi in cantina
di Vittorio Lingiardi , di Vittorio LingiardiLo tengo d'occhio Philippe Le Guay e quando posso vado a vedere i suoi film perché senza mai strafare ti racconta storie a cui ti affezioni e poi ricordi negli anni. Per esempio Molière in bicicletta. Quest'ultimo si intitola Un'ombra sulla verità, è nelle sale da un paio di giorni, ma la storia che racconta, dopo un piacevole inizio parigino, è perturbante. In senso freudiano: "il perturbante è quella sorta di spaventoso che risale a quanto ci è noto da lungo tempo e ci è familiare". Il titolo originale, L'homme de la cave ("L'uomo della cantina"), mette l'accento sull'aspetto psicostrutturale della vicenda.
Anche questa volta Le Guay usa un edificio come spunto per rappresentare un conflitto sociale. In Le donne del sesto piano era una mansarda, qui è una cantina. Cioè un luogo sotterraneo che fa parte dell'appartamento ma se ne sta in disparte, uno spazio oscur…
Lo tengo d'occhio Philippe Le Guay e quando posso vado a vedere i suoi film perché senza mai strafare ti racconta storie a cui ti affezioni e poi ricordi negli anni. Per esempio Molière in bicicletta. Quest'ultimo si intitola Un'ombra sulla verità, è nelle sale da un paio di giorni, ma la storia che racconta, dopo un piacevole inizio parigino, è perturbante. In senso freudiano: "il perturbante è quella sorta di spaventoso che risale a quanto ci è noto da lungo tempo e ci è familiare". Il titolo originale, L'homme de la cave ("L'uomo della cantina"), mette l'accento sull'aspetto psicostrutturale della vicenda.
Anche questa volta Le Guay usa un edificio come spunto per rappresentare un conflitto sociale. In Le donne del sesto piano era una mansarda, qui è una cantina. Cioè un luogo sotterraneo che fa parte dell'appartamento ma se ne sta in disparte, uno spazio oscuro separato dal corpo centrale a cui però appartiene di proprietà. Immagine calzante, insomma, per raccontare cinematograficamente i luoghi del rimosso e le ombre della psiche e della storia.
Simon ed Hélène Sandberg - casa parigina d'epoca, coppia felice con figlia - decidono di vendere la loro cantina. L'acquirente è un uomo sulla sessantina che dice di passare un periodo difficile dopo la morte della madre e avrebbe bisogno di uno spazio per stivare alcuni beni personali. Bugia: in quella cantina ci andrà a vivere come un passeggero clandestino. La sua presenza nasconde un segreto che sconvolgerà la vita della famiglia Sandberg. Qual è? Non lo rivelo, ma vi dico che è un segreto poco segreto che abita molte cantine e parla di rimozioni e negazioni, nostalgie e riabilitazioni. Oggi più che mai, dunque, attenzione ai lupi travestiti da agnelli, attenzione a chi affittiamo le cantine, gli appartamenti e soprattutto i Palazzi.
Sul Venerdì del 2 settembre 2022