Il Venerdì

Brasile, un voto a mano armata

Un sostenitore del presidente brasiliano in un negozio di armi. Nel 2018, anno in cui Bolsonaro fu eletto, vennero vendute 40 mila pistole, nel 2021 108 mila. In totale sono 2,3 milioni le armi che circolano in tutto il Paese. Dado Galdieri/Bloomberg via Getty Images
Un sostenitore del presidente brasiliano in un negozio di armi. Nel 2018, anno in cui Bolsonaro fu eletto,
vennero vendute 40 mila pistole, nel 2021 108 mila. In totale sono 2,3 milioni le armi che circolano in tutto il Paese. Dado Galdieri/Bloomberg via Getty Images 
Il 2 ottobre il Paese sceglie il nuovo presidente: il leader uscente, Bolsonaro, ha liberalizzato il possesso di pistole e fucili. Ora c’è chi teme che i suoi sostenitori possano usarli importando dagli Usa il modello Capitol Hill. Inchiesta
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