In viaggio con Francesco
di Vittorio Lingiardi , di Vittorio LingiardiIl 4 ottobre, nel giorno di San Francesco, andate a vedere In viaggio di Gianfranco Rosi: filmati d'archivio sui viaggi di Bergoglio che nelle mani e negli occhi del regista diventano un ritratto umano, una preghiera politica e un'opera visiva. Dal montaggio di 37 viaggi in 53 Paesi nasce un viaggio unico dentro il dolore del mondo e la solitudine di un uomo, che è il Papa.
Questa trasfigurazione è il frutto dell'incontro tra il viaggio e il sogno: entrambi abitano, si parva licet, il papato di Francesco e il cinema di Rosi, le cui immagini svelano la presenza del sacro nell'umano. "I sogni sono importanti, tengono il nostro sguardo largo", ci dice Bergoglio. "Non pensare mai che la lotta che conduci quaggiù sia del tutto inutile. E soprattutto sogna, non avere paura di sognare". Francesco abbassa gli occhi, una contrazione gli attraversa la mandibola, la Terra, dall'aereo, ci appare capovolta. Alle immagini d'archivio,…
Il 4 ottobre, nel giorno di San Francesco, andate a vedere In viaggio di Gianfranco Rosi: filmati d'archivio sui viaggi di Bergoglio che nelle mani e negli occhi del regista diventano un ritratto umano, una preghiera politica e un'opera visiva. Dal montaggio di 37 viaggi in 53 Paesi nasce un viaggio unico dentro il dolore del mondo e la solitudine di un uomo, che è il Papa.
Questa trasfigurazione è il frutto dell'incontro tra il viaggio e il sogno: entrambi abitano, si parva licet, il papato di Francesco e il cinema di Rosi, le cui immagini svelano la presenza del sacro nell'umano. "I sogni sono importanti, tengono il nostro sguardo largo", ci dice Bergoglio. "Non pensare mai che la lotta che conduci quaggiù sia del tutto inutile. E soprattutto sogna, non avere paura di sognare". Francesco abbassa gli occhi, una contrazione gli attraversa la mandibola, la Terra, dall'aereo, ci appare capovolta. Alle immagini d'archivio, Rosi aggiunge geografie umane e documenti storici che incornicia nel rigore di una forma che, fissando negli occhi la Storia, la sospende nel tempo.
Venezia 79, 'In viaggio' con Gianfranco Rosi: i pellegrinaggi di papa Francesco "fuori dalle mura del Vaticano"
In questa visione umile e potente il viaggio prende la forma di una Via Crucis terrena, le cui tappe sono la crisi migratoria, la povertà, la pandemia e la guerra. Le ultime immagini sono dall'Ucraina: in un finale dolorosamente aperto Bergoglio si incammina di spalle, trascina la gamba. Credenti o meno, la sua figura è indimenticabile. Non ama il proselitismo e ha chiesto scusa: ai nativi americani in Canada, vittime di una colonizzazione culturale e religiosa, ai minori abusati dagli ecclesiastici. "Perdonaci la guerra, Signore. Ferma la mano di Caino. Illumina la nostra coscienza. Non sia fatta la nostra volontà. Non abbandonarci al nostro agire. E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui, è nostro fratello. Fermaci, Signore. Fermaci".
Sul Venerdì del 30 settembre 2022