Anoressia: aumentano i casi, diminuiscono i posti letto
di Caterina Giusberti , di Caterina GiusbertiBologna. "È cominciato tutto nell'estate del 2020. Mia figlia aveva 13 anni e al mare non voleva più il gelato. Poi ha cominciato a sbriciolare il cibo, dimagriva sempre di più. Io non sapevo come fare per fermarla e in ottobre l'ho portata al pronto soccorso. Adesso pesa 30 chili, ha fatto già due ricoveri col sondino. Per seguirla ho preso il congedo dal lavoro, la 104. Lei parla poco, l'aspetto depressivo è preponderante. L'altro giorno mi ha detto: mamma, ho paura di stare bene". Luisa (nome di fantasia, ndr) è la mamma di una ragazzina che soffre di anoressia nervosa e fa parte dell'associazione "Sulle Ali delle Menti". Come Michele, un papà: "Prima del ricovero di mia figlia", ci dice, "eravamo disperati: pesava 30 chili, aveva il battito a trenta". Un'altra mamma racconta: "Eravamo chiusi in casa col Covid e mia figlia ha iniziato a contare i maccheroni, a sminu…
Bologna. "È cominciato tutto nell'estate del 2020. Mia figlia aveva 13 anni e al mare non voleva più il gelato. Poi ha cominciato a sbriciolare il cibo, dimagriva sempre di più. Io non sapevo come fare per fermarla e in ottobre l'ho portata al pronto soccorso. Adesso pesa 30 chili, ha fatto già due ricoveri col sondino. Per seguirla ho preso il congedo dal lavoro, la 104. Lei parla poco, l'aspetto depressivo è preponderante. L'altro giorno mi ha detto: mamma, ho paura di stare bene". Luisa (nome di fantasia, ndr) è la mamma di una ragazzina che soffre di anoressia nervosa e fa parte dell'associazione "Sulle Ali delle Menti". Come Michele, un papà: "Prima del ricovero di mia figlia", ci dice, "eravamo disperati: pesava 30 chili, aveva il battito a trenta". Un'altra mamma racconta: "Eravamo chiusi in casa col Covid e mia figlia ha iniziato a contare i maccheroni, a sminuzzare il cibo, a fare sport in maniera compulsiva. Ma avevamo tutti perso l'olfatto e il gusto, nessuno di noi aveva molta fame. Poi ha perso 18 chili in due mesi. Quando ci hanno dato il primo appuntamento per una visita neuropsichiatrica a fine novembre, da agosto, mio marito si è incollato al telefono, urlava: ma a novembre secondo voi come ve la porto? In una bara?".
È un'emergenza. Dopo la pandemia i casi di anoressia e bulimia in Italia sono aumentati del 56 per cento e un terzo delle nuove pazienti ha meno di 14 anni. Nei reparti si vedono bambine di dieci, undici anni, e anche qualche ragazzino. Al tempo stesso però, proprio a causa del Covid, i posti letto sono diminuiti. Curare i disturbi alimentari è poco remunerativo, dicono i tecnici: un posto letto per una bimba anoressica è pagato dallo Stato come quello di una con la polmonite, solo che necessita di un ventaglio di professionisti in più: neuropsichiatri, psicologi, nutrizionisti. Sono pazienti difficili, che richiedono un'assistenza continua. Il risultato? Tra la fine del 2019 e il 2022 i centri specializzati censiti dall'Iss sono scesi da 164 a 115. L'ultimo caso è quello del San Raffaele, a Milano, dove i posti letto sono stati ridotti da 20 a 5. "Mia figlia è mancata undici anni fa, era in lista di attesa per un ricovero salvavita", dice Stefano Tavilla, del Movimento Lilla, "ma con la pandemia la situazione si è aggravata. Anche il centro diurno di Soccavo, a Napoli, è a rischio. E quello di Pesaro ha chiuso".
Corpi senza sensazioni
Alla Residenza Gruber di Bologna, un'eccellenza nazionale, la lista di attesa è di 4-5 mesi. Ci sono 20 posti letto residenziali, più 8 al centro diurno. "I casi dopo la pandemia sono aumentati del 30 per cento", spiega il direttore sanitario Michele Rugo: "Se tu, per due anni, chiudi persone bulimiche, anoressiche e obese in casa con cibo, vale a dire con il loro oggetto fobico, amato e odiato, anche chi era sotto soglia finisce per precipitare". Il centro si basa sulla vita di comunità. "Vengono fatti cinque pasti assistiti al giorno. Le pazienti sono affiancate da dietisti, educatori, psicoterapeuti, chinesiologi, medici, psichiatri, infermieri. Partecipano a tre gruppi psicoterapici a settimana. Gli educatori organizzano le uscite ai musei, al cinema. È prevista la frequenza scolastica, se le condizioni lo permettono. In caso contrario fanno lezione dentro la residenza".
L'evoluzione della malattia? "C'è un tratto di luna di miele col sintomo, in cui le ragazze perdono peso e riescono a fare tutto lo stesso. Nel prosieguo, però, l'apporto nutritivo diventa insufficiente, allora assistiamo a un crollo verticale. Sono corpi che non hanno più sensazioni, che non godono più, sfiancati dall'iperattività". A Ferrara un papà ha lanciato un appello per la figlia undicenne, ricoverata in pediatria. "Rifiuta anche l'acqua" ha dichiarato al Resto del Carlino. "Servono cure specifiche, ma non si trovano posti". Oggi, la bambina è al Sant'Orsola di Bologna, dove Antonia Parmeggiani, responsabile del programma disturbi alimentari in età evolutiva della neuropsichiatria pediatrica, tra il 2019 e il 2021 ha registrato un aumento dei casi di circa il 30 per cento. "In questo periodoabbiamo anche un'altra bambina di dieci anni, e vediamo sempre più maschi. I posti letto sono solo sei, capita di doverli ricoverare in pediatria d'urgenza". Di recente Sant'Orsola e Ausl hanno avviato uno studio, proprio sull'aumento dei disturbi alimentari post Covid.
Per Chiara, 34 anni, i ricoveri in realtà sono stati un'arma a doppio taglio: "È come se questa patologia fosse in parte contagiosa", racconta, "io non ho mai sbriciolato, ma vedevo le altre farlo e le imitavo. Mi ha salvata uno psichiatra dell'Ausl". Tatiana invece è appena stata dimessa dall'ospedale Maria Luigia, a Parma: 24 posti, metà dei quali residenziali. "Con lo smart working ero arrivata a abbuffarmi e vomitare sei volte al giorno. Poi ho chiamato il numero verde". Un'ex paziente del San Raffaele ha scritto alla direzione dopo i tagli: "Questo disturbo non si cura tenendo una persona immobile in ospedale e riempiendola di cibo. C'è bisogno di tempo, per familiarizzare con l'idea che anche tu hai diritto a goderti questo mondo spaventoso".
Sul Venerdì del 30 settembre 2022