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Se non altro è finita l'epoca dei selfie

(Illustrazione di Mojmir Jezek) 
QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE: ogni settimana Natalia Aspesi risponde ai lettori del Venerdì. Qualche magra consolazione dopo le elezioni
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Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, viale Cassala 57, 20143 Milano

Come avevo paventato il dissesto è avvenuto, alcuni dei miei concittadini, poco più del 60 per cento, una miseria, hanno dato il loro consenso con grande maggioranza a questa destra che non mi fa prospettare nulla di buono. Unica consolazione il crollo di quel citrullo dell’ex Capitano, ora Caporal Maggiore, che spero venga disoccupato, e a seguire vada finalmente a lavorare. I collegi uninominali sono stati il vero bagno di sangue per questa povera Sinistra (?) sempre in cerca d’Autore. Lo troverà mai? Penso all’antica Titina che se ricordo bene alla fine non venne mai trovata. Beh, la stessa identica situazione. La Badessa di questa conventicola triste ed apparentemente dispersa, nella sua  prima dichiarazione, ha detto che «dedica questa vittoria a chi non c’è più», tanto per far comprendere all’…

Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, viale Cassala 57, 20143 Milano

Come avevo paventato il dissesto è avvenuto, alcuni dei miei concittadini, poco più del 60 per cento, una miseria, hanno dato il loro consenso con grande maggioranza a questa destra che non mi fa prospettare nulla di buono. Unica consolazione il crollo di quel citrullo dell’ex Capitano, ora Caporal Maggiore, che spero venga disoccupato, e a seguire vada finalmente a lavorare. I collegi uninominali sono stati il vero bagno di sangue per questa povera Sinistra (?) sempre in cerca d’Autore. Lo troverà mai? Penso all’antica Titina che se ricordo bene alla fine non venne mai trovata. Beh, la stessa identica situazione. La Badessa di questa conventicola triste ed apparentemente dispersa, nella sua  prima dichiarazione, ha detto che «dedica questa vittoria a chi non c’è più», tanto per far comprendere all’inclito e allo stolto come suonerà la campana. Sono le cinque e rotti di una delle peggiori notti della mia vita, ma non mi dispiaccio in fondo, sono testimone che nella mia vita, anche se è andata così, ho ricordato anche questo. Ciao, prenoti l’appartamento a Parigi, allora sì che verrò a trovarla veramente.
Serafino

Preferirei Londra, ma non ho rifugio da nessuna parte. Forse in cantina. Sapevamo già quali sarebbero stati i risultati, temo che solo il Pd sperasse ancora, per pura stoltezza. Un po’ anche noi però, perché chissà, i miracoli esistono, oppure arriva la principessa Rhaenyra Targaryen e mette tutto a posto. Ma deve essersi confusa e ha fatto stravincere un’altra bionda come lei, come lei provvista di draghi però malmessi, uno con badante e un altro fuori di sé, che se lei non lo allontana non avrà mai pace. Ha ragione, se per carattere allegro non vogliamo andare oltre un certo limite di pensieri suicidi, consoliamoci con le difficoltà del Caporal Maggiore (ottima trovata) ormai passato del tutto di moda, del resto come i selfie, che non se li fa più neppure la reginetta degli stessi, la Chiara di semisinistra.