Finalmente riparliamo di amore e gelosia
di Natalia Aspesi , di Natalia AspesiPer scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, viale Cassala 57, 20143 Milano
Le scrive un marito 52enne ferito, direi distrutto, sposato da 23 anni, due gemelle ormai diciottenni, innamorato di mia moglie da sempre, 53 anni lei, la quale mi ha confessato due mesi fa un suo tradimento (l’unico dice lei), avvenuto ormai 15 anni fa. Le figlie erano impegnative visto che sono due, un momento di debolezza, sostiene lei, che l’ha turbata in tutti questi anni, si sentiva sporca verso di me, dopo tutto questo tempo non è riuscita a tenersi il segreto e me lo ha confessato. Io le lascio immaginare come sto vivendo dopo questa confessione, ho fiducia in lei ma ho dei momenti di terremoto dentro. Mi aiuti, la prego, che fare? Accompagnarla alla porta oppure continuare ad avere fantasmi intorno a me? Abbiamo anche iniziato un percorso dallo psicologo per farci (farmi, più che altro) aiutare a superare queste paure che ho miste a rabbia e del…
Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, viale Cassala 57, 20143 Milano
Le scrive un marito 52enne ferito, direi distrutto, sposato da 23 anni, due gemelle ormai diciottenni, innamorato di mia moglie da sempre, 53 anni lei, la quale mi ha confessato due mesi fa un suo tradimento (l’unico dice lei), avvenuto ormai 15 anni fa. Le figlie erano impegnative visto che sono due, un momento di debolezza, sostiene lei, che l’ha turbata in tutti questi anni, si sentiva sporca verso di me, dopo tutto questo tempo non è riuscita a tenersi il segreto e me lo ha confessato. Io le lascio immaginare come sto vivendo dopo questa confessione, ho fiducia in lei ma ho dei momenti di terremoto dentro. Mi aiuti, la prego, che fare? Accompagnarla alla porta oppure continuare ad avere fantasmi intorno a me? Abbiamo anche iniziato un percorso dallo psicologo per farci (farmi, più che altro) aiutare a superare queste paure che ho miste a rabbia e delusione.
Bob Latina
Mi perdoni se dico, finalmente! Finalmente anche se è il suo è il racconto di un doloroso sperdimento, una richiesta di aiuto, torniamo in queste due paginette a parlare di vita, di sentimenti, d’amore, anche di gelosia. Le dico subito che a me pare inimmaginabile che, sia pure per la grande sofferenza di un tradimento, si possa pensare di “accompagnare alla porta” una persona che lei ha molto amato e molto ama, che è la madre delle vostre gemelle, con cui ha vissuto 25 anni d’amore e di vita armoniosa, distruggendoli e distruggendosi; per liberarsi del fantasma del tempo breve di un errore, di un’offesa, di una ferita? Io non so quanto intensa, ed eccessiva, possa essere la gelosia di un uomo, un sentimento che ho sempre respinto perché non ho mai pensato di possedere l’altro né che l’altro non potesse sbagliare e procurarmi dolore (è successo, ovvio). E se la traditrice fossi stata io (lo siamo stati tutti, lei no?) certo avrei subito dimenticato proprio per non arrivare poi a rivelarlo, spezzando inutilmente il cuore a chi non lo merita. Fate bene a farvi aiutare da uno specialista, ma pensi anche che il peso del suo dolore dipende soprattutto da quanta gioia sua moglie ha saputo darle. Non sia così “generoso” da perdonare, ma così “egoista” da dimenticare.