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"Utama": amore e siccità

Una scena del film Utama. Le terre dimenticate, opera prima di Alejandro Loayza Grisi: premiato al Sundance Film Festival, è candidato per la Bolivia agli Oscar 2023  
PSYCHO In un'opera prima la dura vita sull'Altipiano boliviano
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Vagano sull'altopiano lanciando belati come gemiti d'infante, dalle loro orecchie pendono eleganti nastrini di un rosa acceso, credo servano a tenerli d'occhio, a farli risaltare sullo sfondo. Sono una trentina di lama bianchi, perderli di vista quando tutt'attorno è deserto sarebbe un bel guaio. Di cosa camperebbero Virginio e Sisa, coppia di vecchi allevatori quechua, da sempre figli di quelle alture sacre e inospitali? In lingua quechua, utama significa "la nostra casa", che poi è il paesaggio dell'Altiplano.

Si intitola Utama. Le terre dimenticate l'opera prima di Alejandro Loayza Grisi, gran premio della giuria al Sundance Film Festival e rappresentante della Bolivia agli Oscar 2023. È nei cinema dal 20 ottobre, forse non lo sarà più quando questo Psycho sarà in pagina, ma non è un film destinato a scomparire. Per Sisa e Virginio il tempo scorre lento, la vita è dura, le parole poche, l'…

Vagano sull'altopiano lanciando belati come gemiti d'infante, dalle loro orecchie pendono eleganti nastrini di un rosa acceso, credo servano a tenerli d'occhio, a farli risaltare sullo sfondo. Sono una trentina di lama bianchi, perderli di vista quando tutt'attorno è deserto sarebbe un bel guaio. Di cosa camperebbero Virginio e Sisa, coppia di vecchi allevatori quechua, da sempre figli di quelle alture sacre e inospitali? In lingua quechua, utama significa "la nostra casa", che poi è il paesaggio dell'Altiplano.

Si intitola Utama. Le terre dimenticate l'opera prima di Alejandro Loayza Grisi, gran premio della giuria al Sundance Film Festival e rappresentante della Bolivia agli Oscar 2023. È nei cinema dal 20 ottobre, forse non lo sarà più quando questo Psycho sarà in pagina, ma non è un film destinato a scomparire. Per Sisa e Virginio il tempo scorre lento, la vita è dura, le parole poche, l'amore una ragione di vita, ma anche una necessità di sopravvivenza. Ora però il paesaggio, "la loro casa", inizia ad ammalarsi, la siccità aumenta, la fonte si asciuga, i lama patiscono la sete e camminano incerti. La storia d'amore della coppia si intreccia alla storia di morte del paesaggio. Film intimo e al tempo stesso politico, Utama racconta, in un alternarsi continuo di figura e sfondo, la crisi collettiva dell'ambiente e quella personale dell'età che avanza. Ci chiede di ascoltare i silenzi dei vecchi e di riflettere sull'appartenenza ai luoghi, sul senso della vita che ci lega alla memoria ma poi ci forza al cambiamento, che sia trasferirsi in città o accogliere i presagi della perdita.

A occuparsi di tutto questo - dei due vecchi nonni e un po' anche di noi spettatori - per fortuna c'è un nipote risoluto e intelligente, al punto da chiamarsi Clever. Le piogge bagneranno queste terre prima che il condor compia il suo giro?

Sul Venerdì dell'11 novembre 2022