Il Venerdì

Parco Giuseppe Di Matteo a San Giuseppe Jato: la lotta alla mafia mette radici

(Illustrazione di Alberto Ruggieri)
(Illustrazione di Alberto Ruggieri) 
GREENHEROES Un'area verde per ricordare il ragazzo ucciso dalle cosche. Su un terreno sequestrato ai Corleonesi
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I #Greenheroes si lanciano in un nuovo progetto di sostenibilità sociale e ambientale, per ricordare il piccolo Giuseppe Di Matteo. L’11 gennaio 1996 il quindicenne Giuseppe Di Matteo muore per mano della mafia a San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo. Giovanni Brusca, già tra i mandanti della strage di Capaci, aveva fatto rapire il giovane quando questo aveva appena dodici anni per ritorsione verso il padre del ragazzo, collaboratore di giustizia. Il 9 luglio 2021 l’amministrazione del comune di San Giuseppe Jato è stata sciolta per mafia, e sono state nominate tre commissarie straordinarie: Esther Mammano, Federica Nicolosi e Susanna Conte. Hanno previsto la creazione di un parco urbano intitolato al giovane Di Matteo, il primo parco pubblico all’interno del territorio comunale. Il terreno – poco più di un ettaro, nelle vicinanze del centro del paese anche se in stato di abbandono – è stato confiscato al clan dei Corleonesi. Per contribuire alla realizzazione di quest’opera è arrivata la squadra dei #GreenHeroes, col supporto di 18 dei nostri “eroi verdi”: Alisea, Andriani, Arte Agricola, AzzeroCO2, Bikesquare, Consorzio CIC, ÈNostra, Cooperativa Felici da matti, Gees Recylcing, Lucart, Negozio Leggero, Officina Naturae, Palm, Piante Faro, Power Cruise Control, Studio Fieschi, Sumus Italia, Teon. Ieri a Rimini, nel corso della manifestazione Ecomondo, durante l’evento Produrre futuro con i piedi a terra è stato presentato il progetto, che prevede la sistemazione del parco e la messa a dimora di 260 tra arbusti e piante in un’area in cui l’estate si superano i 40 gradi. Dedichiamo il nostro impegno a Giuseppe Di Matteo, con l’augurio che su queste nuove radici si fondi un territorio rinnovato all’insegna della legalità e della giustizia sociale e ambientale.

Sul Venerdì dell'11 novembre 2022