Urbanista Phoenix. La ricarica degli auricolari la dà il sole
di Jaime D'Alessandro , di Jaime D'AlessandroUn’ora di sole per un’ora di ricarica. E’ quel che offrono gli auricolari Phoenix della svedese Urbanista, i primi dotati di un pannello solare sulla custodia. Si tratta di un materiale flessibile fotovoltaico chiamato Powerfoyle realizzato della Exeger, anche lei di Stoccolma. Urbanista lo aveva giù usato sulle cuffie Los Angeles delle quali avevamo parlato a giugno dello scorso anno. Il vantaggio di una ricarica virtualmente infinita non sta tanto nel risparmio energetico, gli auricolari senza fili usano basse quantità di elettricità, quanto nel non doverli collegare alla presa a fine giornata. O quasi.
Un’ora di sole per un’ora di ricarica. E’ quel che offrono gli auricolari Phoenix della svedese Urbanista, i primi dotati di un pannello solare sulla custodia. Si tratta di un materiale flessibile fotovoltaico chiamato Powerfoyle realizzato della Exeger, anche lei di Stoccolma. Urbanista lo aveva giù usato sulle cuffie Los Angeles delle quali avevamo parlato a giugno dello scorso anno. Il vantaggio di una ricarica virtualmente infinita non sta tanto nel risparmio energetico, gli auricolari senza fili usano basse quantità di elettricità, quanto nel non doverli collegare alla presa a fine giornata. O quasi.
Da Il Venerdì del 18 novembre 2022