✕

Luci di Natale e risparmio energetico, le soluzioni dei sindaci

Quest’anno a Roma le luci di via Condotti e l’albero di piazza di Spagna si spegneranno alle 22, limitando l’accensione a 5 ore (Getty images) 
Dagli alberi di Natale alimentati a pedali alle luci a pagamento, le amministrazioni locali affrontano la crisi energetica con la fantasia
1 minuti di lettura

Vuoi l’albero illuminato? Pedala. Ad Albenga, in questo Natale 2022 funzionerà così: due biciclette dotate di batteria saranno messe su dei rulli. Chi pedalerà fornirà l’energia per illuminare l’albero e le altre luminarie del comune ligure. Tra un Natale senza luminarie e un comune sul lastrico per il caro-bollette c’è di mezzo il mare della fantasia dei sindaci italiani. Con i costi dell’energia elettrica alle stelle, accendere l’albero e le lucine lungo vie e piazze non è più così scontato. Anzi: per alcune amministrazioni il rischio di mandare i conti a ramengo è concreto. Ecco perché da qualche parte ci si è spremuti le meningi per trovare, se non proprio una via d’uscita, almeno una via di mezzo. A Sesto Fiorentino l’albero sarà sì illuminato con qualche scarna lampadina, ma per i giochi di luce e la musica bisognerà inserire un euro n…

Vuoi l’albero illuminato? Pedala. Ad Albenga, in questo Natale 2022 funzionerà così: due biciclette dotate di batteria saranno messe su dei rulli. Chi pedalerà fornirà l’energia per illuminare l’albero e le altre luminarie del comune ligure. Tra un Natale senza luminarie e un comune sul lastrico per il caro-bollette c’è di mezzo il mare della fantasia dei sindaci italiani. Con i costi dell’energia elettrica alle stelle, accendere l’albero e le lucine lungo vie e piazze non è più così scontato. Anzi: per alcune amministrazioni il rischio di mandare i conti a ramengo è concreto. Ecco perché da qualche parte ci si è spremuti le meningi per trovare, se non proprio una via d’uscita, almeno una via di mezzo. A Sesto Fiorentino l’albero sarà sì illuminato con qualche scarna lampadina, ma per i giochi di luce e la musica bisognerà inserire un euro nell’apposita gettoniera. Da altre parti si è lavorato meno di fantasia, facendo leva sull’antica arte del compromesso.

Come Certaldo, in Toscana, dove le luminarie adorneranno solo le due vie principali e una piazza e soprattutto avranno un timer: a mezzanotte, tutto spento. Anche Mestre aderisce all’austerity degli addobbi. Il Comune spiega di aver preparato un “preciso piano di date di accensione e di spegnimento a fasce orarie” e che userà solo luci a led, che garantiscono consumi inferiori. Il led è il cavallo di battaglia di molte altre città italiane, compresa la capitale che spegnerà le luci di via Condotti e l’albero di piazza di Spagna alle 22, limitando l’accensione dalle classiche 9 ore a 5. Anche a Bolzano si chiude baracca alle 22 ed è tempo di rinunce: niente pista di pattinaggio. Ancora più drastica è stata Bibbiena (Arezzo), dove il sindaco ha annunciato che, quest’anno, non verranno proprio installate luminarie.

La coperta è troppo corta e, allora, “la priorità va al riscaldamento nelle scuole”, stessa scuola di pensiero di Ostiglia, nel Mantovano, dove verrà solo mantenuto un albero di Natale all’ingresso del paese. A Giussago (Pavia) il caro-bollette si affronta con una logica diversa: luminarie accese come sempre, ma soltanto nei primi giorni di dicembre. Quanto basta per prendere l’abbrivio ed entrare nell’atmosfera natalizia.

Sul Venerdì del 9 dicembre 2022