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Clementine al cioccolato: la libertà finisce dove iniziano i mandarini

PENTOLE E PAROLE Seguiamo Martin Luther King e iniziamo con piccoli, graditi gesti. Per esempio: evitare di sbucciare gli agrumi nei luoghi pubblici
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In questi giorni pensavo ai due scorsi Natali, trascorsi come ricordiamo tutti con paure terribili e mascherine, mentre quest'anno abbiamo evidentemente tutti la bronchite e tutto sommato facciamo quasi finta di niente.

Non voglio risvegliare quei così brutti ricordi, nella speranza che rimangano tali, però: le distanze di sicurezza e le mascherine, di cui tanto abbiamo discusso e ragionato, promettevano almeno di trasformarsi in un terreno di allenamento per la gestione delle nostre libertà individuali. Anche, oserei dire, su un livello teorico: se siamo stati in grado di rispettarci con i nostri reciproci respiri, magari abbiamo imparato a rispettarci anche nel resto.

Ho tristemente l'impressione che non sia andata c…

In questi giorni pensavo ai due scorsi Natali, trascorsi come ricordiamo tutti con paure terribili e mascherine, mentre quest'anno abbiamo evidentemente tutti la bronchite e tutto sommato facciamo quasi finta di niente.

Non voglio risvegliare quei così brutti ricordi, nella speranza che rimangano tali, però: le distanze di sicurezza e le mascherine, di cui tanto abbiamo discusso e ragionato, promettevano almeno di trasformarsi in un terreno di allenamento per la gestione delle nostre libertà individuali. Anche, oserei dire, su un livello teorico: se siamo stati in grado di rispettarci con i nostri reciproci respiri, magari abbiamo imparato a rispettarci anche nel resto.

Ho tristemente l'impressione che non sia andata così: abbiamo, per esempio, continuato e anzi ripreso con rinnovato vigore a fare commenti sgradevoli sugli sconosciuti e proposte politiche che riguardano i corpi degli altri e l'uso che ciascuno sceglie di farne.

Continua ad allignare quest'idea che ogni cosa debba sempre riguardare tutti e tutte, e che ne vada del destino della nostra civiltà. E invece basterebbe ribadire, ogni volta, quel vecchio e ormai banale concetto attribuito a Martin Luther King, e cioè che la libertà di ciascuno finisce dove comincia quella degli altri. La versione più prosaica di questo concetto è che sarebbe un supremo destino riuscire ad abitare questo mondo senza disturbare e, di conseguenza, senza essere disturbati. E ciò vale per grandi temi, per le leggi ma anche per piccoli dettagli quotidiani, dai quali magari si potrebbe cominciare per i propositi per l'anno nuovo.

Sto pensando, per esempio, ai commenti evitabili sullo stato di forma fisica di amici e parenti che non si vedono da tempo, sto pensando a quel desiderio irrefrenabile di guardare video rumorosi senza le cuffie in mezzo al vagone silenzioso di un treno; sto pensando, soprattutto, al grande regalo che sarebbe se smettessimo tutti una volta per tutte di sbucciare mandarini nei luoghi pubblici.

La ricetta: clementine al cioccolato

Ingredienti per 4 persone:
6 mandarini o clementine
100 gr di cioccolato
fondente a pezzi
3 cucchiai di granella
di pistacchi

Preparazione:

Premurandovi di non essere vicini a qualcuno che potrebbe non gradirne l’inquinamento olfattivo, pelate i mandarini o le clementine e ricavate gli spicchi. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria, per 3-5 minuti. Togliete dal fuoco e intingete uno spicchio nel cioccolato, lasciate raffreddare qualche istante, e poi spolverate un pizzico di granella di pistacchio. Posate poi lo spicchio su un foglio di carta forno, e ripetete l’operazione fino a conclusione degli ingredienti (o fino a quando vi sarete stufati).