Omaggio a Vivienne Westwood
di Alessandro Gassmann , di Alessandro GassmannVivienne Westwood, una donna che ha rivoluzionato la moda e il modo di intenderla, ma anche un’attivista che non ha mai smesso di guardare il futuro negli occhi. Westwood, venuta a mancare qualche settimana fa, è una eccezionale protagonista del mondo della moda e della cultura britannica, e non è certo questa la sede per ripercorrere la sua carriera di stilista e di innovatrice culturale. Ci piace però qui ricordare la sua lotta per difendere il pianeta e cambiare il modo di produrre e acquistare.
Ad esempio, con la creazione della Sustainable Fashion Academy, una scuola di formazione che offre corsi di alta qualità per giovani designer interessati a progettare e produrre abiti in modo sostenibile, utilizzando materiali naturali e rispettosi dell’amb…
Vivienne Westwood, una donna che ha rivoluzionato la moda e il modo di intenderla, ma anche un’attivista che non ha mai smesso di guardare il futuro negli occhi. Westwood, venuta a mancare qualche settimana fa, è una eccezionale protagonista del mondo della moda e della cultura britannica, e non è certo questa la sede per ripercorrere la sua carriera di stilista e di innovatrice culturale. Ci piace però qui ricordare la sua lotta per difendere il pianeta e cambiare il modo di produrre e acquistare.
Ad esempio, con la creazione della Sustainable Fashion Academy, una scuola di formazione che offre corsi di alta qualità per giovani designer interessati a progettare e produrre abiti in modo sostenibile, utilizzando materiali naturali e rispettosi dell’ambiente. C’è poi la creazione di una linea di abbigliamento sostenibile, “Eco Age”, che utilizza materiali come il cotone biologico, il tencel (un tessuto a base di poliestere ricavato da legno di eucalipto) e il poliestere riciclato. Nel 2020 la sua azienda ha avviato il processo di trasformazione circolare del modello di business, con uno studio dell’Università Sant’Anna di Pisa. E non possiamo non ricordare l’incontro con Rossana Diana – #GreenHero e fondatrice, tra gli altri, del marchio Wastemark – che ha dato vita all’utilizzo in alcune collezioni dei tessuti a marchio Wastemark. Inoltre, ricordiamo la campagna di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici, Climate Revolution. E il sostegno convinto e impegnato a tante cause meritevoli, da Amnesty International a War Child a Greenpeace. Vivienne non è stata solo la stilista che ha permesso alle giovani generazioni di sentirsi a proprio agio con quello che sentivano di essere, ma anche una #GreenHero che difendeva l’avvenire di quelle ragazze e quei ragazzi.
Sul Venerdì del 20 gennaio 2022