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Il gender gap non è solo in laboratorio, anche nell'editoria

Nei comitati editoriali delle riviste scientifiche le donne sono appena il 14 per cento. Getty Images 
Uno studio dice che solo il 14 per cento dei ruoli apicali nelle riviste scientifiche è affidato a una donna
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Il divario di genere, nella scienza, affonda le sue radici nella notte dei tempi. Basterebbe ricordare i Nobel negati a figure come Rosalind Franklin, Lise Meitner, Jocelyn Bell. O guardare i dati dei ruoli in accademia, dove le donne sono sempre più numerose ma raramente arrivano ai vertici.


Considerato che uno dei criteri per la carriera universitaria sono le pubblicazioni, una spiegazione potrebbe arrivare da un articolo pubblicato su Human Nature Behaviour da un gruppo di ricerca guidato da Fengyuan Liu, della sede di Abu Dhabi della New York University, su una vasta analisi dei comitati editoriali delle riviste scientifiche. Esaminando i membri (editor) di oltre un migliaio di riviste del gruppo Elsevier - per un totale di 80 mila persone afferenti a 15 diverse discipline e in un arc…

Il divario di genere, nella scienza, affonda le sue radici nella notte dei tempi. Basterebbe ricordare i Nobel negati a figure come Rosalind Franklin, Lise Meitner, Jocelyn Bell. O guardare i dati dei ruoli in accademia, dove le donne sono sempre più numerose ma raramente arrivano ai vertici.


Considerato che uno dei criteri per la carriera universitaria sono le pubblicazioni, una spiegazione potrebbe arrivare da un articolo pubblicato su Human Nature Behaviour da un gruppo di ricerca guidato da Fengyuan Liu, della sede di Abu Dhabi della New York University, su una vasta analisi dei comitati editoriali delle riviste scientifiche. Esaminando i membri (editor) di oltre un migliaio di riviste del gruppo Elsevier - per un totale di 80 mila persone afferenti a 15 diverse discipline e in un arco di cinquant'anni - è risultato che le donne sono solo il 14 per cento, nei comitati editoriali, e l'8 dei direttori, nonostante siano il 26 per cento degli autori degli articoli. "Ci aspettavamo che le donne fossero sottorappresentate", ha dichiarato Bedoor AlShebli, una delle autrici, "ma non fino a questo punto". La disuguaglianza di genere è stata rilevata in tutte le discipline esaminate, a eccezione della sociologia. Se non bastasse, la ricerca ha evidenziato che una frazione significativa degli editor tende a pubblicare sulle riviste in cui fa parte del comitato editoriale: uno su quattro ci pubblica il 10 per cento degli articoli.


Ma se il problema del self-publishing è materia di codice etico delle riviste, quello del divario di genere è più intricato. C'è chi suggerisce di far entrare nei comitati editoriali più scienziati giovani, tra i quali il divario è inferiore, e chi propone di selezionare i membri dei comitati estraendoli a sorte tra candidati che soddisfino determinati requisiti. L'11 febbraio è la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, ma la strada per la parità è ancora lunga.

Sul Venerdì del 10 febbraio 2023