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Disforia di genere, come trattarla nell'adolescenza

modelli molecolari di estrogeno 
Uno studio americano segnala il calo di depressione e ansia tra i ragazzi che ricevono terapie ormonali. In Italia è polemica tra psicanalisti ed endocrinologi
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Secondo un recente studio dell'Istituto superiore di sanità, il tasso di depressione tra la popolazione transgender è fino a dieci volte più alto rispetto a quello della popolazione generale e a soffrirne di più sono gli adolescenti più fragili dal punto di vista psicologico. Ma la situazione migliora tra coloro che ricevono trattamenti ormonali per l'affermazione del genere. Un recente studio americano pubblicato dal Lurie Children's Hospital di Chicago sul New England Journal of Medicine rileva che in questi casi gli adolescenti si sentono più a loro agio con il proprio aspetto e sperimentano meno sintomi di depressione e ansia. I ricercatori hanno reclutato 315 persone transgender e non binarie tra i 12 e i 20 anni che ricevevano testosterone o estradiolo secondo quello che viene definito il protocollo olandese, ovvero il trattamento di bambini con disforia di genere con bloccanti della pubertà.

Secondo un recente studio dell'Istituto superiore di sanità, il tasso di depressione tra la popolazione transgender è fino a dieci volte più alto rispetto a quello della popolazione generale e a soffrirne di più sono gli adolescenti più fragili dal punto di vista psicologico. Ma la situazione migliora tra coloro che ricevono trattamenti ormonali per l'affermazione del genere. Un recente studio americano pubblicato dal Lurie Children's Hospital di Chicago sul New England Journal of Medicine rileva che in questi casi gli adolescenti si sentono più a loro agio con il proprio aspetto e sperimentano meno sintomi di depressione e ansia. I ricercatori hanno reclutato 315 persone transgender e non binarie tra i 12 e i 20 anni che ricevevano testosterone o estradiolo secondo quello che viene definito il protocollo olandese, ovvero il trattamento di bambini con disforia di genere con bloccanti della pubertà.

Nell'arco di due anni, i ricercatori hanno chiesto ai ragazzi di riferire in che modo il loro aspetto corrispondesse alla loro identità di genere, alla loro soddisfazione generale della vita e di rispondere ad alcune domande sulla loro salute mentale. I livelli di depressione e ansia sono diminuiti durante il periodo di studio e la congruenza dell'aspetto e la soddisfazione della vita sono migliorate. Proprio sulla sofferenza psichica degli adolescenti con disforia di genere si è animato il dibattito in Italia dopo le osservazioni della Società psicoanalitica italiana (Spi) preoccupata per il rischio di danni fisici e psichici dei farmaci che bloccano la pubertà. Ben sette società scientifiche (tra cui quella di endocrinologia, pediatria e andrologia) hanno preso posizione contro la Spi ribadendo che fermare queste terapie aumenterebbe il pericolo di suicidio e depressione.                              

Sul Venerdì del 10 febbraio 2023