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ThinkBook Plus Gen 3. Lo schermo del portatile fa il bis

Playground. Ha un secondo display tattile a fianco alla tastiera con il principale che è molto più lungo del solito. Non è la prima volta che si vede un pc con due schermi, ma questa sembra una discreta soluzione.
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Diverso nelle forme come nell’uso. Il ThinkBook Plus Gen 3 di Lenovo è infatti un pc portatile che è stato allungato in orizzontale. Ha due schermi tattili, il principale da ben 17 pollici (risoluzione 3k a 120Hz), il secondo da 8 messo a fianco alla tastiera. Lo si usa per prendere appunti, disegnare, ospitare una chat di testo o una videochiamata così che non prendano spazio sull’altro display. Che di spazio però ne ha parecchio: si può lavorare su più pagine di testo una a fianco all’altra, finestre di navigazione, video in streaming, foto.

L’idea non è male. Anzi, è perfetta per chi lavora da casa, a patto di non essere mancini. Pesa due chili, quindi è ancora abbastanza portatile, o quantomeno lo è di più dei modelli di Asus, gli ZenBook Pro Duo, sempre a doppio schermo ma con il secondo display posto sopra la tastiera e il primo che mantiene sostanzialmente le proporzioni tradizionali. Le ultime versioni hanno splendidi schermi oled e sono molto potenti, ma più pesanti se si prende in considerazione il modello da 15 pollici.

ThinkBook Plus Gen 3 da questo punto di vista è un passo avanti e le caratteristiche sono comunque abbondanti: processore Intel Core i7 di ultima generazione, fino a 32Gb di memoria, spazio di archiviazione da un tera, tre porte usb, una thunderbolt, una hdmi. La scheda grafica però è integrata, quindi le prestazioni non sono le stesse delle Zenbook Pro Duo 15 e invece simili al Pro Duo 14.  

In entrambi i casi il passaggio di un’applicazione da uno schermo all’altro a volte è un po’ farraginoso, ma una volta capito come fare diventa una caratteristica comoda in certi ambiti. Il prezzo non per tutti, 2200 euro circa sia per Lenovo sia per l’Asus Pro Duo 14, e ovviamente l’autonomia delle batterie è quel che è. Non si può avere tutto del resto.

Da Il Venerdì del 20 gennaio 2022